Gli Scherzi della Mente: La vita è così…

Gli Scherzi della Mente:

La vita è così…

del venerabile Ajahn Sumedho

Ass. Santacittarama, 2008.

Traduzione di Federico Petrangeli


Testo adattato di un discorso pronunciato il 18 aprile 1999 presso lo Spirit Rock Meditation Centre (USA).

Prima di diventare monaco facevo l’insegnante di inglese a Bangkok. Era il 1966 e in Thailandia c’erano molte basi militari dell’aviazione americana. Uno degli insegnanti della scuola di lingue era un aviatore americano. Una volta, quando tornò dopo un’assenza di circa una settimana, gli chiesi dove fosse stato. Mi rispose: “Sono stato in un posto del nord-est della Thailandia dove la gente è così povera che mangia gli insetti”. Pensai: “Io non ci andrò mai”. Mi vedevo piuttosto come un monaco seduto in samadhi sulla spiaggia, sotto una palma, oppure in una caverna tra montagne incantevoli, impegnato nella realizzazione della verità. Ovviamente sono finito a fare il monaco nel nordest della Thailandia per dieci anni, ed è vero, laggiù mangiano insetti.

Il primo anno in monastero lo passai da solo, in una piccolo capanna. Non scambiavo praticamente parola con nessuno, meditavo soltanto. Riuscivo a seguire piuttosto bene i miei programmi. Essendo americano, alto e corpulento, mi bastava gonfiare il petto e assumere un’espressione fiera per ottenere tutto quello che volevo. Durante quell’anno arrivai a rendermi conto che ero diventato molto arrogante, con quel tipo di carattere che ha bisogno di avere dei limiti. Ero sempre stato una persona molto indipendente; ora avevo bisogno di imparare a obbedire e a far parte di una comunità. Avevo bisogno di un insegnante che non si rassegnasse al mio carattere.

Per caso un monaco del monastero di Ajahn Chah, l’unico che sapeva l’inglese, visitò il monastero dove vivevo. E finì che mi portò con sé, a conoscere Ajahn Chah. L’idea di vivere nella tradizione tailandese della Foresta mi ispirava molto, così decisi di rimanere. All’inizio ero affascinato dalla vita nel monastero e mi sentivo molto ispirato, ma ben presto iniziarono le difficoltà. La luna di miele finì, e la vecchia mente giudicante riprese il sopravvento. Prese a fare molto caldo, iniziò la stagione del monsone, e tutto diventò fradicio e maleodorante. Così cominciai ad odiare quel posto. Ricordo che sedevo pensando: “Perché sono qui?”.

Ajahn Chah amava testare la resistenza della nostra pazienza fino al punto in cui non pensavamo che ce l’avremmo fatta a resistere un altro minuto. Per me era diventato una specie di koan. Sentivo la mia voce ripetere: “Non ce la faccio più… Ne ho abbastanza. Questa è la FINE!”.

Poi ho scoperto che ……….continua

Letture consigliate

L’Orientamento Sessuale

L’Orientamento Sessuale

  • Abbiamo tutti tendenze omosex?

  • Può capitare di avere tendenze omosex pur essendo etero?

Vediamo fino a che punto ciò può verificarsi e per quali motivi

A cura di Vyrtuosa

Molti di noi si chiedono: “ma è vero che tutti nella vita attraversano una fase di omosessualità?” Proviamo a rifletterci un pò su…

Siamo tutti un po’ omosex? È vero che dentro ciascuno c’è una parte omosessuale? Come riconoscerla? C’è da preoccuparsi di ciò? Si dice che tutti noi abbiamo una componente omosessuale. In parte è vero se si pensa a un’attrazione lieve, che è possibile provare verso persone dello stesso sesso. Già molto tempo fa Platone diceva che non si nasce come essere unico e un pò più tardi anche Jung ha parlato di due componenti archetipiche: l’animus, la parte maschile presente nella donna, e l’anima, quella femminile presente nell’uomo. Inoltre, ci sono anche ragioni biologiche: in ciascuno convivono ormoni di entrambi i sessi

Nell’adolescenza, per esempio, l’attrazione tra donne serve a specchiarsi nel corpo dell’altra che cambia come cambia il proprio, al fine di completare la ricerca dell’identità femminile. Sul piano sessuale l’adolescente sperimenta l’abbandono del corpo infantile per acquisirne uno adulto. Compaiono i caratteri sessuali secondari come il seno e la peluria e si raggiunge la maturità riproduttiva con la comparsa della prima mestruazione. Per alcune ragazze tutto ciò può essere sconvolgente perché si sentono impreparate e impotenti di fronte all’esplosione del loro corpo. Alcune possono reagire cercando di nascondere la nascente sessualità per prolungare il più possibile l’ infanzia mentre altre possono esasperarla assumendo precocemente dei comportamenti e abbigliamento “da grandi” per sentirsi più adulte. Emblematica è la questione reggiseno: di solito chi sviluppa precocemente un seno prosperoso si rifiuta di indossare il reggiseno (con il risultato che il seno si fa ancora più evidente), al contrario chi a stento ha ancora una prima chiede insistentemente alla madre di avere il primo intimo “da donna). Il corpo connotato sessualmente spaventa ma incuriosisce, si vuole conoscerlo, esplorarlo, la masturbazione è molto praticata in questa fase della vita, anche se a quanto pare più dai maschi che dalle femmine.

Il/la cosiddetta/o “migliore amico/a” è un modo per dare sfogo, nella prima adolescenza, in un modo consentito dalla nostra società, ad una latente omosessualità che inconsciamente è molto forte in questa fase della vita. Questo avviene anche attraverso il contatto fisico, è tipico per le ragazzine camminare mano nella mano, a volte baciarsi sulle labbra, per i ragazzi i contatti fisici sono in genere connotati da maggiore aggressività (il cosiddetto fare a botte). La nostra cultura è infatti propensa a giudicare meno compromettente l’affettività espressa in pubblico tra due donne che non tra due uomini (avete notato quanto sono più le donne ad andare in bagno in due o più quando si trovano in luoghi pubblici, mentre se lo fanno i ragazzi vengono presi in giro?)

Da donne adulte invece la situazione viene gestita in un’altra maniera. Si esprime come solidarietà, affinità, complicità, con molta più scioltezza di come invece accade tra uomini. Ma andiamo a dare una risposta ad alcune delle domande più frequenti sul tema

1. CHE COS’E’ UN OMOSESSUALE?
Un omosessuale è una persona che prova attrazione sessuale principalmente per altre persone del suo stesso sesso.

Lesbismo (o saffismo): Omosessualità femminile. Il termine deriva dall’isola di Lesbo sulla quale anticamente si riteneva fosse particolarmente diffuso tale costume sessuale (vi visse, per es., la poetessa Saffo, autrice di bellissimi versi d’amore dedicati ad amiche e compagne).

Bisessuale: Individuo (maschio o femmina) che trae soddisfazione sessuale con persone di entrambi i sessi. Pressoché tutti gli individui attraversano durante la loro vita un periodo di bisessualità, prima che si manifesti in modo preciso la propria propensione per l’eterosessualità o l’omosessualità. Più in generale è relativamente alta la percentuale degli individui che nella loro vita hanno avuto esperienze – magari solo occasionali – con persone di entrambi i sessi.

2. CHE COSA DETERMINA L’ORIENTAMENTO SESSUALE DI UNA PERSONA?
Non si conosce qual è la causa dell’eterosessualità o dell’omosessualità. Una teoria sostiene che l’orientamento sessuale sia determinato prima della nascita e derivi da fattori genetici. Secondo altre, sono i fattori ambientali a determinarlo, dopo la nascita. In ogni caso, l’orientamento sessuale di ciascuno di noi normalmente si determina molto precocemente

3. PUO’ ESSERE CAMBIATO L’ORIENTAMENTO SESSUALE?
Degli studi hanno indicato che coloro che hanno tentato di cambiare il loro orientamento sessuale, solitamente hanno avuto degli insuccessi e spesso sono caduti in una forte depressione, in alcuni casi spingendosi fino al suicidio. Perchè quindi andare contro sè stessi, forzarsi ad un cambiamento innaturale?

4. COSA DICE LA RELIGIONE A PROPOSITO DELL’OMOSESSUALITA’?
Molte religioni mondiali non condannano l’omosessualità. La religione cattolica, invece, ha utilizzato alcuni versetti delle sacre scritture per condannarla, nonostante Gesù non affrontò mai l’argomento. Come si espandono le conoscenze, anche le religioni aprono i loro orizzonti. Emblematico è il caso di Galileo che fu imprigionato dalla Chiesa Cattolica a causa delle sue teorie in base alle quali la terra non era al centro dell’universo. Darwin, che sviluppò la teoria dell’evoluzione, fu tacciato di essere blasfemo. Bisogna tener conto, inoltre, del fatto che l’atteggiamento della chiesa di base è fortunatamente assai più benevolo e tollerante di quello delle alte gerarchie, anche perchè sono molti i preti omosessuali.

(domande e risposte in parte tratte dal sito Psikopedagogica.it)

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ONORABILE SESSUALITA’: Il Piacere non è Peccato

ONORABILE SESSUALITA’: Il Piacere non è Peccato

La cultura occidentale ci ha trasmesso un’idea negativa del sesso: qualcosa

da nascondere… quasi di cui vergognarsi. La rivoluzione sessuale

degli scorsi decenni ha giustamente ribaltato questi principi

rischiando però, talora, di ridurre la sessualità

al semplice incontro di due

o più corpi…

Ed ecco l’epilogo dell’appassionante vincenda del sindaco di Scorzè, o meglio ex sindachessa del Nordest, Clara Caverzan impegnata ora nella presentazione del suo libro scandalo, intitolato

Desideria by Ophluchi

Il libro racconta la storia di una donna sulla trentina: è cresciuta dalle suore, ha attraversato la rivoluzione sessuale del Sessantotto in Veneto, poi si è sposata. Ma nel matrimonio non ha trovato l’appagamento sessuale che cercava. La protagonista deve fare i conti con una famiglia chiusa, «tipica del Nordest – spiega l’autrice – una famiglia votata all’apparenza, non certo a quello che si è, nella quale credeva di potersi esprimere, mentre in realtà ha sposato soldi e suoceri». Le progressive iniziazioni sessuali della protagonista ne accompagnano la crescita, che avviene anche attraverso gli incontri, descritti con verismo, con diversi partner. «Nonostante la rivoluzione femminile e il femminismo – prosegue il sindaco – ancor oggi non si riesce a parlare di sesso in maniera naturale, pare impressionante che un sindaco scriva di sesso, ma non siamo nel Medioevo, speriamo non mi mettano al rogo».

Clara, la sindachessa-scrittrice che fa arrossire un paese intero

Nel romanzo non c’è niente di autobiografico. «Quella madre non è mia madre, il marito non è mio marito – assicura Caverzan – però i personaggi sono presi dalla realtà. L’unica al suo posto è la nonna, che è mia nonna, l’unica persona alla quale avrei il coraggio di farlo leggere senza paura di critiche moraliste o ipocrite». Ed è proprio contro l’ipocrisia del Nordest che la Caverzan, con un passato nell’ambientalismo vicino a Michele Boato e ora alla guida di una giunta di centrodestra, ha deciso di scrivere questo libro. In passato aveva dato alle stampe due pubblicazioni per bambini («Chaled, leprotto affettuoso» nel 2001 e «Piripì e piripò» nel 2002), ora il passo nella letteratura per adulti. E con un chiodo fisso: ribaltare l’impostazione, «tipicamente maschile», secondo cui a letto la qualità è più importante della quantità. «Non è assolutamente vero – afferma – per una donna è un trauma vedere che il proprio compagno ha dimensioni contenute». Nonostante la certezza, la Caverzan non sa però indicare le misure giuste: «Diciamo che esiste un minimo sindacale». Ed è lo stesso pensiero della protagonista del romanzo, che riferendosi al proprio marito dice: «in quel momento mi sembrava come il suo pene: volitivo, coraggioso, istintivo, timido, baldanzoso, violento, forte, menefreghista, egoista, buono come il suo padrone quando è buono, ma anche menefreghista e onesto perché viene quando sente che sta per venire! Aveva il c… rosa, turgido, sottile… corto».

La Caverzan, sposata e con una figlia di 34 anni che non ha ancora letto il libro, critica i giovani di oggi, troppo occupati per soddisfare le proprie donne. «La verità è che non c’è più tempo per il sesso – afferma con fare sicuro – nessuno si ferma per provare un po’ di piacere. C’è da andare in discoteca, gestire il proprio blog, navigare su internet, guardare la televisione o giocare alla playstation. Quante amiche mi dicono di non combinare più niente con il proprio compagno. La società è in agitazione, nessuno trova più il giusto equilibrio tra sesso e affetto». Dunque gli uomini non combinano più nulla sotto le coperte, sentendo le parole della prima cittadina. «E questo va anche a discapito degli stessi maschi – aggiunge – perchè quando una donna si sente amata fino in fondo riesce a dare tutta se stessa».

La sindaca ha anche la risposta pronta per i detrattori, magari gli avversari politici, che l’accuseranno di aver pubblicato questo libro per farsi un po’ di pubblicità in vista delle prossime elezioni. «Volevo scriverlo sotto pseudonimo – spiega – ma è stato il mio editore a impormi di firmarlo con nome e cognome. E sarò io la prima a scandalizzarmi se qualcuno avrà qualcosa ridire». L’unica cosa che la prima cittadina non ha ancora spiegato è cosa l’ha spinta a cimentarsi con la letteratura erotica. Ma a domanda risponde: «Perchè ho scritto un libro sul sesso? Forse perché scopo poco».

Giorgio Barbieri

http://nuovavenezia.repubblica.it/dettaglio/Io-sexy-sindachessa-scrivo-di-erotismo-contro-l-ipocrisia-del-Nordest/1469716?edizione=EdRegionale

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Daniel Reid

Il Tao del Sesso, della Salute, della Longevità

Un approccio pratico ad un antico metodo

Mediterranee

Vi è, oggi, una continua ricerca di medicine e terapie orientali di tipo alternativo. Quest’opera costituisce una guida pratica di uso immediato e personale per un sistema di vita positivo ed equilibrato, e nello stesso tempo è un’introduzione al Taoismo.

Il Tao, l’elemento più antico e fondamentale in una delle prime civiltà umane, è considerato importante anche nella Cina contemporanea. Questo libro, pratico e accessibile, è il primo che esplora – alla luce delle scoperte della scienza occidentale – il sistema di cure della salute in uso da oltre 5000 anni presso i medici cinesi, i praticanti di arti marziali e quelli della meditazione.

Abbinando ricerche personali con le proprie esperienze, l’Autore offre ai lettori occidentali i risultati e le risposte conseguenti ai suoi studi. Il libro contiene tutti gli aspetti della salute con informazioni sull’alimentazione, la dieta, il digiuno, la respirazione e gli esercizi, la meditazione e lo yoga sessuale.

Il volume tratta soprattutto tre aspetti d’importanza vitale per ogni essere umano – la salute, il sesso e la longevità – strettamente collegati tra loro e base della felicità: esso consentirà a uomini e donne di migliorare e di prolungare la propria vita.


Osho

Sesso Soldi Potere

Stampa Alternativa

Osho spiega come rendere sesso, soldi e potere elementi sempre positivi, costruttivi e vivificanti per noi e per la nostra società. Il libro evidenzia anche l’importanza d’essere sempre se stessi, liberandosi dai condizionamenti ed operando scelte consapevoli e sentite. Per imparare finalmente a considerare – sesso, denaro e potere – non come fini ma come mezzi per conquistare equilibrio di gioia e felicità.

Biografia di Osho: Mai nato – Mai morto – Ha solo visitato il pianeta Terra tra l’11 dicembre 1931 e il 19 gennaio 1990. Con queste parole immortali, Osho detta il continua…

Lo trovi su Macrolibrarsi


Raffaele Morelli

Il Sesso è Amore

Mondadori

“Fai sesso e non pensare.”
Il nuovo provocatorio libro dello psicologo più amato dalle lettrici
L’eros, spiega Morelli, è la forza più pura e potente che gli dei ci hanno donato.

L’errore più grande è quello di condannarlo, legarlo al concetto di peccato o comunque imbrigliarlo troppo con il pensiero.

È attraverso il sesso infatti che si esprime la nostra anima più vera e profonda e il nostro compito non è altro che quello di lasciarlo esprimere.

La contrapposizione fra sesso e amore, che riempie le lettere delle pazienti di Morelli e di tutte le poste del cuore, rappresenta dunque un falso problema.

Il sesso è amore, il vero amore.

Il resto sono sentimenti più superficiali, più ragionati, meno veri.

Dopo lo straordinario successo di Ama e non pensare lo psicologo di Riza torna con un libro dal tema caldissimo affrontato con quel piglio al tempo stesso semplice e rivoluzionario che ha conquistato i lettori e le lettrici italiani.



Autori Vari

Sesso Libero ma Dalla Mente

Dalla tradizione tantrica alla bioenergetica passando per Wilhelm Reich

Jubal Editore
Antologia dalla storica rivista cult Re nudo.
La sessualità è una porta d’accesso a stati di coscienza elevati.
Le tradizioni tantriche, le rivisitazioni contemporanee, la bioenergetica e le teorie di Wilhelm Reich.
Con testi di: Osho Rajineesh, Jacopo Fo, Romano Madera, Satya Puja Richardson, Susy Blady, Majid Valcarenghi, Nityama Masetti…

Lo trovi su Macrolibrarsi

e tanti altri ancora qui

Un amore romantico tra i… rifiuti

UN ROMANTICO ROBOT

Nelle sale il nuovo film d’animazione della Pixar: al centro della storia amore e difesa dell’ambiente

Dai creatori di Ratatuille e Gli Incredibili, con la regia di Andrew Stanton (lo stesso di Alla ricerca di Nemo), è approdato nelle nostre sale cinematografiche il film di animazione computerizzata Wall•E, prodotto da Pixar Animation Studios in coproduzione con Walt Disney Pictures e alla cui realizzazione ha partecipato anche l’eccezionale direttore della fotografia Roger Deakins. Per la tecnologia usata il film non è solo un cartone animato digitale ma è stato definito dalla critica uno dei più rivoluzionari film di fantascienza mai prodotti prima.

La storia è ambientata nell’anno 2815, su un pianeta terra orami desolato, dove il livello di inquinamento si è fatto insopportabile e la superficie è ricoperta di immondizia. Il genere umano lo ha abbandonato per trasferirsi altrove, solo che prima di andarsene qualcuno ha dimenticato di spegnere l’ultimo robot, Wall•E appunto, che sta per Waste Allocation Load Lifter Earth Class (in italiano Sollevatore terrestre di carichi di rifiuti). Rimasto solo al mondo il robot, dalle movenze di un piccolo Charlot, continua a fare ciò per cui gli umani lo avevano programmato, ripulire il pianeta. Dopo settecento anni di vita da spazzino, però, Wall•E sviluppa quella che in gergo tecnologico viene definita “una piccola anomalia”, una personalità, che lo fa diventare estremamente curioso ma che lo fa sentire anche molto solo. Finché non arriva lei, Eve, un’affusolata e seducente robot da ricognizione casualmente atterrata sul pianeta.

Il primo incontro non è dei più romantici, Eve è cablata diversamente, ma nonostante ciò Wall•E riesce a stabilire una connessione con lei, rendendosi conto di essere involontariamente incappato nella chiave che assicurerà il futuro della Terra. Di corsa il piccolo robot pulitore torna nello spazio per riferire agli umani – ansiosi di sapere di poter tornare a casa senza rischi – la sua scoperta. Nel frattempo Wall•E ne approfitta per seguire Eve in un lungo giro per tutta la galassia, lasciando l’unico mondo che ha conosciuto per seguire l’unica amica che abbia mai avuto. Insieme daranno vita ad una fantastica e comica avventura piena di emozioni, un’odissea d’amore fantascientifica, tecnologicamente umana e romantica. Molto bella anche la colonna sonora tra i cui brani ce n’è uno tratto da “Hello, Dolly!” che non poteva mancare, visto che Wall•E trova proprio nell’antica videocassetta del musical di Gene Kelly (dispersa tra i rifiuti del pianeta terra) la via per aprire il suo cuore all’amore, principale slancio per tentare di trovare una propria umanità all’interno di un telaio meccanico.

Marina Zenobio

http://www.guidagenitori.it


Le Dinamiche della Vita di Coppia

Le Dinamiche della Vita di Coppia

La vita di coppia non è un qualcosa di già preconfezionato, ma esige una costruzione costante e paziente da parte di entrambi, sperimentandone la difficoltà e talvolta il fallimento.

Ogni relazione incomincia con un incontro. Un pò alla volta ci si rende conto che si sta bene insieme, che si prova interesse l’un l’altro e si è pronti a rivelare qualcosa di sè.
Tutto è cominciato con un incontro, uno sguardo, un sorriso, una parola. Dopo i primi momenti, si è fatta viva l’esperienza di stare bene insieme, si sono manifestate sempre più intensamente la trepidazione dell’attesa, la gioia dell’incontro , la bellezza di essere in due. Si sviluppa un sentimento di attrazione che rende felici, reciprocamente “diversi” dagli altri amici, per cui si desidera stare da soli, parlarsi comunicare, manifestare la propria predilezione anche con gesti che con altri non si farebbe.
E’ il momento dell’innamoramento: fenomeno indefinibile completamente, non traducibile in termini precisi, le parole possono esprimere solo gli effetti; diviene qualcosa di incontrollabile, spontaneo, può incanalare tutte le attività mentali. Lo scopo è quello di rompere il sistema chiuso della propria personalità individuale, abituando il soggetto a prendere decisioni, a progettare, a pensare e a sentire, tenendo presente l’altra personalità, con le sue aspirazioni, interessi, bisogni. Progressivamente emerge una realtà nuova: il noi, la coppia. A mano a mano che ci si conosce meglio, è probabile che ci si partecipi l’un l’altro del proprio mondo interiore dei propri
sentimenti, così che la vita di ogni giorno diventa sempre più ricca di significato.

E’ scelta gioiosa, entusiasmante, ma anche dura. E’ l’incontro di due storie diverse, di tanti anni vissuti separatamente. Ognuno ha i suoi interessi, le sue idee; di qui viene la ricchezza dell’incontro. Ognuno deve rispettare la personalità dell’altro e aiutarlo a realizzare se stesso.

Il rapporto a due diviene così scelta di stare insieme, di camminare, di costruire una realtà nuova. Ed è l’amore: offrire la propria disponibilità a donarsi all’altro, con impegno di fedeltà reciproca. E’ il passaggio verso la stabilità, la quotidianità, all’amore come scelta di vita. Tutto questo passa attraverso alcuni momenti di crescita, in cui si è protesi alla conquista di alcune tappe. Il superamento delle proprie posizioni, dei propri modi di pensare, di agire, rappresenta il primo passo concreto per andare incontro all’altro.
Lo svincolo e l’autonomia dalla propria famiglia d’origine, dalle regole, dalle modalità e dalle consuetudini che vigono in essa, rappresenta un passo decisivo per il costituirsi ed il vivere la coppia.
Questo permetterà la definizione delle regole proprie della coppia: regole che potranno essere sia riconosciute e dichiarate da entrambi o quelle implicite, date per scontate ed assodate.
Sarà necessario che i due arrivino entrambi a definire e sperimentare le regole di base del loro rapporto, non lasciando nulla di intentato o all’improvvisazione.
Accanto alle regole si perverrà alla definizione dei rispettivi ruoli all’interno della coppia.
Il passo successivo è quello di costruire il proprio terreno comune: tutto ciò che definisce l’essere di coppia, tutto ciò che diviene patrimonio di entrambi, quindi i progetti, le aspirazioni, l’agire, le scelte che caratterizzano la coppia.

Nel costruire il proprio essere di coppia si dovrà tenere presente alcune dimensioni, che divengono parte fondante della coppia stessa:

– l’attenzione alla persona in quanto tale e prima di ogni altra cosa, quindi rispetto di sè e dell’altro, di ciò che egli è e
non come lo vorrei, di ciò che è stato e di ciò che è;
– la stima di sè e dell’altro, avendo fiducia nelle proprie e nelle altrui potenzialità, accettandosi ed accettando tutto
quello che costituisce il patrimonio personale di entrambi;
– il realismo della propria e dell’altrui possibilità, chiamando per nome i pregi ed i difetti;
– la trasparenza nel mostrarsi in verità, avendo il coraggio di comunicare all’altro i propri sentimenti profondi;
– la meraviglia dell’altro per come è, scoprendo ogni giorno il lato buono, gioendo e meravigliandoci di queste continue scoperte che rivitalizzano il rapporto;
– la gratuità nel farsi dono continuo e costante all’altro, mostrando disponibilità ad un aiuto vero e disinteressato.

DOCUMENTAZIONE

Da Eric Fromm:

L’amore non è soltanto una relazione con una particolare persona: è un’attitudine, un orientamento di carattere che determina i rapporti di una persona col mondo, non verso un “oggetto” d’amore. Se una persona ama solo un’altra persona ed è indifferente nei confronti dei suoi simili, il suo non è amore, ma un attaccamento simbiotico, o un egoismo portato all’eccesso. Eppure la maggior parte della gente crede che l’amore sia costituito dall’oggetto, non dalla facoltà di amare. Infatti essi credono perfino che sia prova della loro intensità del loro amore il fatto di non amare nessuno tranne la persona “amata”. Poichè non si vede che l’amore è un’attività, un potere dell’anima, si ritiene che basti trovare l’oggetto necessario e che, dopo ciò,”tutto vada da sè”. Questa teoria può essere paragonata a quella dell’uomo che vuole dipingere ma che, anziché imparare l’arte sostiene che deve solo aspettare l’oggetto adatto, e che dipingerà meravigliosamente non appena lo avrà trovato.
Se io amassi veramente una persona, io amerei il mondo, amerei la vita. Se posso dire ad un altro“Ti amo”, devo essere -in grado di dire“Amo tutti in te, amo il mondo attraverso di te, amo in te anche me stesso”.

Dott. Argentino Cagnin

T.M.

http://free-greenangel.blogspot.com

Eventi sulle dinamiche di coppia qui

Altri articoli sulla Coppia:

Bibliografia consigliata…



Giulia SavaresePsicologia della Coppia: Attrazione e Amore
Carocci Editore

Il volume affronta tematiche pertinenti alla psicologia dell’amore, partendo dall’analisi delle fonti dell’attrazione interpersonale, soffermandosi sugli aspetti relativi alla nascita della coppia e alla sua evoluzione, analizzando la natura della gelosia e l’eventuale fine del rapporto amoroso.

Illustra inoltre l’influenza del legame di attaccamento filiale sulla scelta del partner, sulla stabilità o instabilità della relazione a due, sull’infedeltà e la gelosia.

Quali sono i meccanismi alla base dell’attrazione? Che cosa ci fa innamorare? Nella scelta di un partner gioca un ruolo più importante la somiglianza o la differenza?

Il volume affronta tematiche pertinenti alla psicologia dell’amore, partendo dall’analisi delle fonti dell’attrazione



Ushma HinnawiMeditazioni Guidate 5 –

Migliorare il Proprio Rapporto di Coppia – CD

Red Edizioni

Vivere bene il rapporto di coppia significa condividere con il partner le emozioni, sognare insieme con il desiderio di costruire una vita comune, amarsi giorno dopo giorno.

Dall’amore ricambiato nasce un’energia vitale che rende la vita più felice.

Questo rilassamento, grazie alle musiche del CD e ai suggerimenti forniti dalmanuale, vi aiuterà ad aprire il vostro cuore all’amore. Vi sarà quindi possibile:

• conoscere a fondo il vostro partner e apprezzarne la preziosa unicità;
• imparare ad abbandonarvi alle vostre emozioni;
• trarre dal vostro rapporto di coppia energia ed entusiasmo;
• alzarvi la mattina con un sorriso e addormentarvi la sera felici.



Sabina Dosani Peter CrossRavvivare la Vita di Coppia

52 brillanti idee per dare nuova vita alla propria storia d’amore

Hobby & Work Edizioni

La vostra vita di coppia sembra avere subito una battuta d’arresto? È tempo di rimettere le cose al loro posto. Questo libro spiega come farlo in modo semplice, chiaro e immediato.
Come si possono recuperare i momenti d’oro in cui il proprio rapporto era all’inizio e ancora molto eccitante, quando solo il pensiero di parlare con la persona amata faceva battere il cuore?
Se negli ultimi tempi avete notato che il vostro rapporto ha perso un po’ di smalto, questo è davvero il libro che fa per voi.



Paule SalomonLa Sacra Follia della Coppia

Come costruire un’unione serena e duratura

Età dell’Acquario Edizioni

Per millenni l’attrazione fisica non è bastata a evitare il conflitto tra i sessi. Come uscire allora da questo circolo vizioso? Attraverso la saggezza, perché l’istinto ha fallito. Il successo di un rapporto di coppia non dipende dalla promessa del paradiso o dalla minaccia di castighi infernali, ma dall’accettazione della responsabilità di sé stessi e dalla riscoperta del sentimento dell’amore. Le forme di autorità religiose e sociali (compreso il rapporto di coppia) creano individui dipendenti, schiavi di sé stessi e degli altri. Il senso di colpa è l’arma privilegiata di tutti i sistemi oppressivi, ed è un’arma tagliente purtroppo anche nella coppia. Due persone che ne siano afflitte trovano qualunque pretesto per dilaniarsi, anche all’interno di un legame affettivo: solo estirpandone le velenose radici si può costruire una relazione solida.

Paule Salomon, filosofa e terapeuta francese di grande successo, analizza la relazione uomo-donna e la sua evoluzione, dalla «coppia arcaica» alla «coppia risvegliata», quella che vive l’amore con consapevolezza. Attraverso casi concreti, l’autrice indica gli ostacoli (spesso generati dall’ambiente familiare) che si frappongono a un’unione serena e duratura, individuando nell’autoanalisi e nell’ascolto dei propri desideri (e dei propri paradossi) la chiave di una «nuova arte di amare», accessibile a tutti.

La Coppia che Funziona: Ama te stesso e non importa chi sposerai

La Coppia che Funziona: Ama te stesso e non importa chi sposerai

La maggior parte dei divorzi è inutile!

Con questa affermazione provocatoria ma al tempo stesso incoraggiante, questo libro è diventato in Germania un vero best-seller. Grazie alla sua esperienza di consulente per la coppia, l’autrice ha conoscenza diretta della “Guerra dei Roses” che spesso si scatena tra i partner, e fa tabula rasa delle aspettative secondo cui “la prossima volta, andrà meglio”: la prossima volta, se non si vive il rapporto di coppia come un mezzo per la propria crescita personale, si ripresenteranno puntualmente i medesimi problemi di relazione.

Il rapporto di coppia, secondo l’autrice, è un cammino che richiede sì un grande impegno, ma che vale veramente la pena di essere intrapreso.
Prendendo spunto da numerosi esempi tratti dalla sua vita professionale, Zurhorst spiega da cosa dipende se, dopo la felicità iniziale, non restano che delusione, rabbia e frustrazioni. E racconta come un rapporto d’amore, profondo e duraturo è possibile anche laddove forse si era già persa la speranza.

Eva-Maria Zurhorst è giornalista, scrittrice e psicoterapeuta. Esercita attività di coaching in campo aziendale e nelle terapie per la coppia. continua…

Tu che ne pensi di questa afferamazione di Eva?

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La libertà del cuore – Parte II

La libertà del cuore (Ajahn Sumedho)

– Parte II

Aprirsi al Dhamma


Il Buddha diede risalto all’indagine sulle illusioni di cui siamo preda tramite l’esame della natura stessa del desiderio, della sofferenza e della cessazione del desiderio. Esaminando il desiderio, vediamo che non è altro che un movimento. Non è una persona, né un assoluto; sorge e scompare: questo è il movimento del desiderio. Se non lasciamo che il desiderio cessi, un desiderio ne condizionerà un secondo che, a sua volta, ne condizionerà un terzo e il processo andrà avanti all’infinito. Il termine buddhista ‘attenzione’ (in Pali: sati) significa ‘riflettere, portare alla coscienza, portare alla mente le cose così come sono’. Per essere attenti, bisogna concentrare gli sforzi sul momento presente, a meno che non vi sia un pericolo immediato verso il quale l’istinto di conservazione vi rende attenti. Nelle situazioni normali, dovete esercitare un certo sforzo per osservare, in modo imparziale, come sono le cose. Impariamo a osservare senza giudizio, a non proiettare qualcosa sul momento, che poi cercheremo di giustificare o di difendere. Quando attenzione e saggezza cooperano, c’è la capacità di prendere nota e di essere ricettivi.
Diventiamo sensibili alle cose come sono; in breve, al Dhamma.
Perciò, ‘Dhamma’ è un termine che abbraccia tutto. Significa ‘le cose così come sono realmente, senza alcun pregiudizio’. Significa ‘la legge naturale’. Quando contempliamo il Dhamma, non partiamo da un’idea preconcetta. Se ne dessimo una definizione precisa, cominceremmo a cercare qualcosa, non vi pare? Non è quella la via. La via dell’attenzione consiste nell’aprire la mente al come è: qui e ora.
Spesso si ignorano tempo e luogo. Possiamo essere qui e desiderare di essere altrove. Il tempo è ora, ma raramente siamo col momento presente; gran parte della vita è occupata dai ricordi del passato o dalle aspettative e dalle paure per il futuro. Facciamo progetti per il futuro e pensiamo al passato, ma non prendiamo neppure nota del vero Dhamma del qui e dell’ora – così com’è adesso. Pensando al passato e al futuro siamo preda della forza del desiderio e attratti verso qualcos’altro. Riflettere in tal modo sulla condizione umana aiuta a capire perché il mondo è così com’è.

L’intenso desiderio del cuore

Vediamo come nella vita moderna la gente cerchi di rendere giusta ogni cosa o di impedire terribili ingiustizie. È una nobile causa. È apprezzabile. Ma non è sufficiente. Finisce che cerchiamo di pulire la casa e di mettere a posto ogni cosa. Ma non appena ne abbiamo pulito una parte, l’altra comincia di nuovo a sporcarsi. È come cercare di pulire Londra con uno spazzolino. Non si può. Non troverete mai la perfezione nelle strutture sociali che dovrebbero assicurare la giustizia, l’uguaglianza e la clemenza, perché vi si intrufola l’imperfezione.
La società diventerà ben ordinata, equa e giusta quando sarà libero il cuore della gente. Finché sarà preda dei desideri, delle richieste, delle illusioni e dell’ignoranza, il meglio che si possa fare è avere leggi che creino determinate norme. Se qualcuno non si attiene alle norme, finirà in prigione. È il meglio che si possa fare. Non avremo mai vera uguaglianza o giustizia o clemenza nel regno sensoriale, perché esse provengono dal cuore. Non scaturiscono dagli occhi, dalle orecchie, dal naso, dalla lingua o dal corpo; è solo nel cuore che le cose sono eque, che ci sono clemenza, giustizia e uguaglianza.
Cosa intendiamo per cuore? La parola può essere usata per indicare un organo del corpo, o può riferirsi alla nostra natura emotiva. Di solito si riferisce ai sentimenti. Per esempio, se siamo delusi, diciamo che ‘ci hanno spezzato il cuore’. Poi, c’è la parola ‘mente’ che si riferisce a qualcosa di meno emotivo. La mente ha a che fare col processo intellettivo, con la capacità di razionalizzare e di pensare; quando, però, parliamo della capacità di sentire e di reagire con amore, usiamo la parola ‘cuore’, non la parola ‘mente’. Tutti anelano alla libertà, in un modo o nell’altro. Speriamo che arrivi qualcuno a esaudire i nostri desideri e a renderci felici, come Cenerentola in attesa del principe azzurro. Forse siamo in attesa del Messia, o di Maitreya se siamo buddhisti, o del primo ministro, del presidente giusto che metterà il paese sulla buona strada. C’è il desiderio intenso di qualche forza esterna, di qualcosa al di fuori di noi, che ancora non si è presentata.
Di solito, quel genere di aspirazione viene esaudita, in ogni cultura, dalla sua religione, dall’aspirazione spirituale verso qualcosa di supremo. L’aspetto sensoriale dell’umanità non riesce mai a soddisfarci veramente; ecco perché esiste la religione: per soddisfare quel bisogno dell’aspirazione umana. Mira al divino, o a ciò che c’è di elevato, a qualcosa verso cui dobbiamo innalzarci. Quando qualcosa vi ispira, lo spirito sale in alto, non sprofonda verso il basso. Quando sprofonda, si colma di angoscia, di disperazione, di vanità o depressione; è quel che chiamiamo ‘andare all’inferno’. Vi si spezza il cuore, lo spirito affonda e voi non coltivate aspirazioni, non puntate a qualcosa di elevato.
La nascita e la coscienza sensoriale rafforzano il senso di separatezza. La coscienza sensoriale è una coscienza che opera separazioni e discriminazioni che ci fanno sempre sentire alienati dalle cose. Sul piano sensoriale c’è sempre una sensazione di separazione e di conflitto.
Possiamo aspirare alle cose mondane, alla ricchezza e alla fama, ma non sono sufficienti. Pur aspirando a una posizione mondana, nel momento in cui la contempliamo, ci rendiamo conto che non è effettivamente ciò che vogliamo. Proviamo naturalmente l’aspirazione a elevarci. È il desiderio intenso dell’unione o non separazione. In termini buddhisti, è l’aspirazione al Dhamma, alla verità. Quando abbiamo un’aspirazione simile, ci eleviamo invece di lasciarci intrappolare dall’attaccamento ai sensi.


Bibliografia consigliata…



Daniele Graffagnino

Il Desiderio più Grande: Vivere Liberi

Vita Nuova Editrice
Il desiderio più grande: vivere liberi” è un libro aperto rivolto a te, che vuoi trasformare i tuoi stati d’animo in momenti meravigliosi, abbandonando negatività interiori, sentimenti ed emozioni che spesso sono la causa del tuo malessere e delle tue frustrazioni. Imparare a pensare in modo libero, è la strada che ci conduce all’amore per noi stessi, che ci rende presenti in ogni situazione e condizione.

Liberi dalla rabbia, dalla gelosia, dall’invidia, dalla tristezza, dalla depressione, dalle paure.

Metti l’amore al primo posto, riversa nell’amore tutta la tua energia, apri il cuore e sentiti libero di vivere in pienezza.



Yongey Mingyur Rinpoche

Budda, la Mente e la Scienza della Felicità

Prefazione di Daniel Goleman

Sperling & Kupfer Editori

Da migliaia di anni i buddisti ricorrono alla meditazione per raggiungere la pace interiore. Yongey Mingyur – che gode dell’invidiabile titolo di “uomo più felice del mondo” e la cui attività cerebrale durante la meditazione è stata analizzata negli Usa – affronta in questo libro, intrecciando spiritualità, neuroscienza e fisica quantistica, l’argomento della felicità in modo molto oggettivo: tanto da mostrare al lettore come grazie a un training sistematico sia possibile stimolare le aree del cervello associate alla felicità e alla compassione, aumentando le nostre potenzialità e trasformando la nostra mente, il nostro corpo, la nostra vita.



Sandra Heber Percy

Il Risveglio della Coscienza

L’India segreta dei Maestri Realizzati

Laris Editrice

Con questa autobiografia di un percorso spirituale, una storia di vita vissuta che comincia il giorno in cui, Sandra, a quarantadue anni abbandona una Toscana che l’ha allevata e impregnata della sua cultura, per poi coraggiosamente affrontare l’India con anni ed anni di solitudine, immersa in un cammino che è andato ben oltre ogni religione e gradualmente anche ogni concetto.

Sandra ha così saputo riassumere i suoi diciotto anni di ricerca, senza fare di questo libro un testo di concetti, bensì di riflessioni ed esperienze a contatto con i Maestri, infatti, non scrive per indicare una strada né diffondere insegnamenti per raggiungere l’illuminazione, ma racconta come la sua vita è stata forgiata attraverso anni ed anni vissuti sotto l’ala protettiva di grandi Maestri realizzati, di Avatar (incarnazioni divine) ed con il raro incontro di un Avadootha.

I Maestri, incastri misteriosi del puzzle Divino, hanno la missione di essere di esempio nell’integrare ogni insegnamento ricevuto in precedenza. Essi sono paragonabili a ricetrasmittenti o piramidi cristalline della forza di tremila kilowatt d’energia Cosmica, e a Sandra, la mano del destino ha fatto incontrare i più puri che il nostro secolo abbia mai conosciuto.

Con delizioso e sottile umorismo, l’autrice racconta con grande sincerità i test simili ad acidi ‘corrosivi’ a cui è stata sottoposta dai Maestri e come spesso un loro sorriso celasse ulteriori lezioni, ed incomprensibili ed imprevisti cambiamenti di rotta. Vivendo a fianco di questi grandi illuminati con una visione a trecentosessanta gradi, l’autrice mi ha spesso detto ridendo di aver subito un lavaggio in lavatrice a cento gradi.

Ora è ancora nella fase della centrifuga dove ogni traccia di ego, ogni goccia d’illusione viene strizzata e prosciugata e paragona la ricerca spirituale alle matrioske russe di legno: aprendo la bambola ne troviamo un’altra più piccola e un’altra ancor più piccola e un’altra ancora… finché non ci si arrende e non si cerca più niente.

L’analisi interiore è un susseguirsi di espansione, sollievo e armonia sempre più profonda. Il valzer Divino è caratterizzato da ritmi accelerati da cui spesso non si riesce neppure a prendere fiato e si ha bisogno di una sosta tra le sfide e i vari test. Offre però anche soluzioni ed intuizioni che il tempo rivela come Perfezione del disegno della Coscienza.

Poiché la vita è come un fiume che scorre senza sapere dove andrà a sfociare. Alcuni di noi sono fiumi in piena che scendono tumultuosi e qualche volta si trovano a cambiare completamente ogni percorso per ritornare ancor più velocemente alla Sorgente. Cercare di capire con la mente non serve a molto, è con il cuore che si può percepire ogni verità vivendo appieno l’avventura della vita.