AYURVEDA e MASSAGGIO

Nuovo Corso AYURVEDA e MASSAGGIO



La Scuola Shanti World affiliata C.S.E.N.
Centro Sportivo Educativo Nazionale
Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI
(Art. 31 D.P.R. 2/8/1974 n.530)
nonché Ente nazionale
con finalità assistenziali riconosciuto dal
Ministero dell’Interno
(DM 559/C. 3206. 12000.A.(101) del 29 febbraio 1992)

Promuove a Padova:

AYURVEDA e MASSAGGIO

Iscrizioni Aperte

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INIZIO CORSO

10 Aprile 2010

presso la Sede de

NIDO DELLE AQUILE – v.le della Navigazione Interna 87/a

PADOVA

NUOVO CORSO RICONOSCIUTO DALL’ENTE FEDERAZIONE C.O.N.I. DIPLOMA NAZIONALE

QUALIFICA PROFESSIONALE in

“TECNICO DEL MASSAGGIO” – iscrizione all’albo CSEN – ROMA

I Corsi di Shanti World si sviluppano per preparare efficientemente un operatore Ayurvedico della Nuova Era. Utilizzeremo le tecniche in un ambito Olistico, e ciò significa aver sviluppato una nuova sensibilità di approccio sulla persona per arrivare a carpirne l’Essenza nel suo Corpo, nella sua Mente e nel suo Spirito. Durante tutto il percorso gli operatori avranno il miglior supporto tecnico e didattico proveniente dalle culture e filosofie Orientali della vera tradizione Ayurvedica e Cinese, impareranno ad utilizzare l’alimentazione corretta per equilibrare un problema in eccesso, impareranno a leggere tutti i messaggi del corpo umano ed i collegamenti con le emozioni che hanno generato il problema iniziale, avranno a disposizione svariati mezzi come il vero modo di Massaggiare il corpo e l’anima, la possibilità di utilizzare i trattamenti medicati e le tecniche di Purificazione di Panchakarma Occidentale, potranno toccare con mano cosa significhi lavorare con i cristalli maestri e comprenderne il loro immenso potere di guarigione. Si entrerà in contatto con le Energie Sottili per poter, passo dopo passo, arrivare al corpo Eterico ed Astrale dell’Essere Umano Evoluto. Sarà un percorso introspettivo, conscio ed inconscio per scoprire cosa significhi sensibilizzare l’emisfero destro del nostro cervello. Avere a disposizione le nozioni giuste per poter, con delicatezza, arrivare a risolvere quanto prima ogni stato della malattia, usare la prevenzione per alzare costantemente la soglia delle nostre difese immunitarie e raggiungere la nostra forza salutare finalmente in equilibrio. I Corsi sono stati pensati esclusivamente per persone ed operatori che intendono lavorare con passione e rispetto del genere umano, anime elette che attraverso percorsi diversi si uniscano per un solo fine, Fare Del Bene. Il primo programma di corso comprende 3 Livelli di insegnamento con, al loro termine, la consegna di Diploma Nazionale Numerato rilasciato dall’Ente CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) patrocinato dal C.O.N.I. Italia.La frequenza è stabilita a cadenza bimensile e domenicale di 8 incontri per ciascun livello.

Il programma rispecchia tutti i piu lunghi percorsi di apprendimento fatti in tutti questi lunghi anni e sintetizzano globalmente la stragrande maggioranza della Medicina Olistica nel Mondo. Abbiamo cercato di unire tutto il nostro possibile sapere in un super corso appositamente studiato in base alle richieste dei vari operatori di settore incontrati fin ora che utilizzano questo lavoro per aiutare e interagire nel settore del Benessere Corporeo e nelle collaborazioni sempre più mirate con Medici, Paramedici, Naturopati e Terapisti in genere.
L’intento è di condensare tre esperienze in quello che sarà poi tutto quello che ne conseguirà x ciò che diventeranno i nuovi operatori Olistici della nuova Era.

AL TERMINE DEI TRE LIVELLI SI CONSEGUIRA’
L’UNICO DIPLOMA NAZIONALE DI
“OPERATORE TECNICO AYURVEDICO
– SETTORE SPORT – BENESSERE”
RILASCIATO DALL’ENTE NAZIONALE CSEN
(Centro Sportivo Educativo Nazionale)
riconosciuto dal C.O.N.I. ITALIA
Programma dettagliato qui

Per info su Presentazione e Corso:
Tel. +39 335.8381538 +39 340 7969041

info@shantihouse.com sg.maggy@gmail.com


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La Purificazione

immaginazione_positiva La Purificazione

un Gatha di Hazrat Inayat Khan

È la natura della memoria a tenere un’impressione, gradevole o sgradevole, e perciò una persona tiene un pensiero nella mente, sia che faccia bene per lei o no, senza sapere il risultato che arriva da questo. È come un bimbo che tiene in mano un sonaglio e si batte la testa con questo e piange per il dolore ma non butta via il sonaglio. Ci sono tanti che tengono nella loro mente un pensiero di malattia o un pensiero di sgarbatezza fatta a loro da qualcuno e soffrono di questo, tuttavia non sanno cos’è che li fa soffrire, né comprendono la ragione della loro sofferenza. Continuano a soffrire e tuttavia tengono nella memoria proprio la fonte della sofferenza.

La memoria deve essere il nostro servo obbediente; quando è il padrone, allora la vita diventa difficile. Una persona che non è in grado di buttare via dalla sua memoria ciò che non desidera tenere nella mente, è come una persona che ha una cassaforte, ma ha perso la chiave di quella cassaforte. Può metterci dentro dei soldi ma non può tirarli fuori. Ogni facoltà nell’uomo diventa inestimabile quando una persona è capace di usarla a volontà, ma quando le facoltà usano la persona, allora lei non è più padrona di se stessa.

La concentrazione è insegnata dai mistici allo scopo di esercitare la volontà, rendendola capace di fare uso di tutte le facoltà. Una persona con forza di volontà è in grado di ricordare ciò che desidera ricordare e può dimenticare ciò che desidera dimenticare. Ogni cosa che ci priva della nostra libertà nella vita è indesiderabile. La mente deve essere libera da ogni impressione cattiva della vita, che toglie la quiete e la pace della vita. Concentrandosi si è capace di mantenere un certo pensiero che si desidera mantenere e tenere lontano ogni altro pensiero, e quando si è capace di tenere lontano tutti i pensieri che non si desiderano pensare, diventa facile il buttare via le impressioni d’anni, se si desidera dimenticarle. Cattive impressioni, per quanto siano vecchie e intime, sono come rifiuti accumulati, che dovrebbero essere tolti per pulire la casa. Il cuore umano è la casa dell’anima, e dalla casa dipende il conforto e la pace dell’anima.

http://www.movimentosufi.com/Purification_Khan.html

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Corso di Andrea Pangos:

Trasformare il rancore in Perdono e i sensi di colpa in Amore

Da “SOLA COME UN GAMBO DI SEDANO” : Litizzetto-ed è subito HERPES

DA “SOLA COME UN GAMBO DI SEDANO” :

litizzettoED E’ SUBITO HERPES

Ognuno e’ solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole, ed e’ subito… herpes: malattia psicosomatica, pare, che sale quando scendono le nostre difese immunitarie e le nostre quotazioni. Ignobile piaghetta che deturpa in maniera vergognosa l’armonia gia’ precaria del nostro faccione. Inutile convincersi che tanto non si vede! Storie! Prima o poi gli altri lo notano. Anche perche’, attenzione, l’herpes, quando viene, non guarisce mica  dopo due giorni! Nooo…! Si ferma. Sta li’. Con la resistenza di un lichene islandico. Eventualmente si trasforma. Come un protozoo. Prima e’ una piccola stella, poi tutta la Via  Lattea, e ancora una pralina, poi una prugna della California fino a raggiungere le sembianze di una piccola tartaruga d’acqua scuffiata per caso proprio sul labbro. A questo punto comincia  la fase fossile. Si sedimenta. Come un minerale da collezione. Come la montagna che aspetta Maometto. Impossibile, superba, granitica. Nel frattempo il tuo fidanzato ti dice che non gli fai per niente schifo, ma intanto ti bacia di lato, e se sei veramente fortunata devi fare anche un importante colloquio di lavoro. E il tuo herpes sta li’. Tatuato. Una borchia. Una toppa di cuoio spesso. Perche’ comunque… vogliamo parlare della cura? Vogliamo parlare di quella specie di bava primordiale che si paga piu’ del marron glace’? Quella che ti vendono in un tubettino mignon che la metti una volta ed e’ gia’ finita? Bene. Quella e’ l’unica medicina che rallenta la guarigione. Posso portare le prove. Ti senti sfrigolare il labbro? Con l’intenzione di prevenire l’avvento della schifezza metti la pomatina e sei sicura che dopo meno di un’ora ti e’ spuntata  una bella pizza margherita sul labbro. E se metti le polverine i l tuo destino non e’ affatto migliore. Quelle ti seccano tutto. Non solo il labbro. Anche il mento, il naso e parte delle orecchie. Ti senti crescere proprio un osso suppletivo. E non parliamo della trovatona del dentifricio che riesce a cuocerti anche gli incisivi. L’unica soluzione rimane la seguente; se ti chiedono “cos’hai li’ sul labbro?”, tu rispondi: “Ho fatto il piercing. Ma non e’ permanente…

Un tributo a Luciana Litizzetto a cura di Mirella

http://www.mardukkina.it

Speciale “Polpa del frutto di baobabutile per tutti, uomini e donne, bambini e anziani, perché aumenta la resistenza ai virus (inclusi influenza e raffreddori ed erpes), regolarizza l’intestino e i valori glicemici e del colesterolo, migliora la qualità della pelle, dona forza, energia e resistenza, riequilibra il tono dell’umore e allevia i disturbi mestruali, antianemico, febbrifugo antinfiammatorio, se applicata sulla pelle la nutre prevenendo l’invecchiamento, donando morbidezza ed elasticità….

Tutto sull’ Uso del baobab nella farmacopea tradizionale

Alcuni rimedi naturali per voi:


Petra Neumayer

Antibiotici Naturali

I rimedi vegetali ad azione antibiotica privi di effetti collaterali negativi

Red Edizioni

Questo libro indica quali sono e come agiscono gli antibiotici naturali, dall’aloe vera ai chiodi di garofano, dal limone alla lavanda, e molti altri ancora, suggerendo inoltre come utilizzarli per la cura dei comuni disturbi.

Aloe vera, aglio, cipolla, semi di pompelmo, propoli, timo, lavanda, bergamotto, chiodi di garofano, origano, limone… sono i rimedi della natura per la cura delle infezioni. Il libro spiega come utilizzare gli antibiotici naturali per la cura delle malattie infettive: acne, angina, artrite, bronchite, influenza, herpes, micosi, ulcera, otite, stomatite, verruche, ferite…

Lo trovi su Macrolibrarsi



Susan Drury

L’Olio di Tea Tree

Le proprietà terapeutiche di ‘Melaleuca alternifolia’

Tecniche Nuove Edizioni

L’olio di Tea Tree, o olio di Melaleuca alternifolia, è uno dei rimedi più straordinari che la natura possa offrirci.

Questo libro presenta, in chiave divulgativa, non solo la storia dell’olio di Tea Tree e le modalità di raccolta delle foglie da cui l’olio viene ricavato, ma soprattutto una panoramica delle sue applicazioni pratiche in medicina. Allegato al volume troverete un flaconcino di olio di Tea Tree.

L’olio di Tea Tree
può essere utilizzato per il trattamento di:

  • acne e brufoli;
  • artite;
  • foruncoli e ascessi;
  • contusioni;
  • scottature ed eritemi solari;
  • tagli e abrasioni;
  • cistite;
  • placca dentale;
  • dermatiti;
  • infezioni micotiche;
  • parassiti dei capelli;
  • herpes;
  • punture di insetti;
  • dolori e spasmi muscolari;
  • infezioni del tratto respiratorio;
  • infezioni vaginali;
  • vene varicose;
  • verruche.

Lo trovi su Macrolibrarsi



Roberto Zamperini

Memorie Energetiche per il Sistema Midi Cleanergy® – Immunity

C.R.E.S.S.
Cosa sono e a che servono le Memorie Energetiche (ME)

Potete utilizzare il Midi Cleanergy® da solo e con successo oppure potete espanderne il campo d’azione ed amplificarne l’efficacia con le Memorie Energetiche.
Il Midi Cleanergy® è un sistema completo per la terapia energetica sottile. Per questo, si chiama Sistema Midi Cleanergy®

Il Sistema Midi Cleanergy® è un complesso di strumenti, che interagiscono tra loro e che possono essere utilizzati in un gran numero di casi. Il Sistema Midi Cleanergy® è composto da:

1. Il Cleanergy® vero e proprio (da acquistare a parte sul nostro sito)
2. Le Memorie Energetiche (ME).

Le Memorie Energetiche rappresentano una frazione delle informazioni contenute nel Cleanergy® e che esso invia tramite energie sottili. Questa frazione, invece di essere compresa nell’insieme di tutte quelle che fanno parte del Cleanergy®, è, per così dire, esaltata nella Memoria Energetica.
Facciamo un esempio. Tra le informazioni proiettate dal Cleanergy®, ce ne sono alcune relative al Sistema Nervoso.
Esse comprendono l’attivazione di certe onde cerebrali che hanno un effetto rilassante ed antistress. La loro efficacia è buona, ma la potenza del Cleanergy® è suddivisa tra tante altre informazioni, che riguardano le cellule, il Sistema Immunitario, quello Endocrino, quello Circolatorio, alcuni organi (fegato, reni, epidermide, milza, polmoni, intestini), quello Osseo, quello Muscolare, il sangue, eccetera. Ovviamente, ognuna di queste porzioni ha solo una parte dell’energia complessiva del Cleanergy®. Questa scelta è dovuta all’esigenza di riportare all’equilibrio il maggior numero possibile di sistemi biologici.

Se quello che ci interessa è prevalentemente il Sistema Nervoso, potremmo voler indirizzare tutta la potenza del Cleanergy® solo verso questo Sistema, ciò allo scopo di incrementare al massimo le informazioni da inviare ad esso. Lo scopo delle ME è dunque quello di indirizzare l’energia del Cleanergy® verso certi target precisi.

IMMUNITY
Indirizza l’energia del Midi Cleanergy verso il Sistema Immunitario. Attiva i leucociti, i linfociti T e B, il midollo osseo, il timo. Per stimolare il sistema immunitario, in caso di infezioni, herpes, raffreddori frequenti, eccetera.
Sul Cardiaco post.(linfociti T)
Sull’Ombelico (macrofagi)
Sul Basale e sugli arti (per stimolare la produzione di cellule immunitarie)
Lo trovi su Macrolibrarsi

Il Malato Immaginario: Chi è Gabriella?

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Intervista a Gabriella Mereu


Sonmereu2o medico, laureata in medicina e chirurgia, odontoiatra, omeopata e anche grafologa ed ho fatto una ricerca per 20 anni che mi ha portato a capire che il paziente semplicemente si cura da solo.

Benissimo, abbiamo capito che siamo davanti ad un medico ufficiale, anche se ufficiale non è il termine più appropriato, omeopata nonché grafologa.
So che hai scritto un libro, che ho trovato molto interessante, la “terapia verbale” ovvero la medicina della consapevolezza, ci puoi spiegare cos’è la terapia verbale?

La terapia verbale è una terapia omeopatica, verbale, che cura il male con lo stesso male: cioè il paziente quando esprime la sua malattia usa inconsciamente un linguaggio poetico e metaforico collettivo che io chiamo ‘pazientese” che si compone di proverbi, modi di dire, filastrocche etc..
Una volta che ho capito cosa mi vuol dire, rispondo con una battuta che abbia un alto contenuto emozionale, in cui spiego il motivo della sua malattia e il paziente ha una reazione: se ride, piange, entra in trance o si arrabbia significa che è quasi sempre guarito dal sintomo.

Quindi tu definisci questo come omeopatia verbale.. Sappiamo che l’omeopatia esiste da tanti anni e usa curare le malattie con il simile… sbaglio?
Quindi secondo te si può capire la malattia di una persona da come si esprime…

Esatto, a me non interessano analisi o altro, solo il modo di esprimersi delle persone aiuta la mia terapia, che non c’entra niente con la scienza… è solamente arte.

Tu affermi nel tuo libro che la vita è una commedia e la malattia è una metafora che le persone usano per manifestare il proprio disagio… ma questa metafora, serve a nascondere il disagio o a manifestarlo?
La malattia arriva da una bugia passiva, è data da uno schema che costringe l’anima. Cioè nasce un conflitto di pensiero con la propria anima. Può essere stato inculcato da qualcuno anche nella notte dei tempi o essere già nel DNA, ma l’anima non può essere presa in giro e lo rifiuta, così si manifesta la malattia.

Malattia come disagio dell’anima quindi?
Esatto

Cosa mi dici riguardo al condizionamento che le religioni esercitano sulle masse?
La religione è stata inventata per dividere le masse, sono manovre politiche usate soprattutto per dividere i sessi. A causa di tutte le religioni c’è la donna sessuale o la donna vergine, questo è il motivo principale delle discordanze fra i sessi, dalla pornografia alla masturbazione, che cementa le perversioni.

Quindi tutto nasce dalla divisione? Effettivamente la religione da 2.000 anni divide il femminile dal maschile..
Esatto con la divisione cresce il potere, la divisione crea lo schiavo e il tiranno, non c’è mai amore.
La nostra anima non cerca questo, cerca solo Amore. La malattia è il risultato.

Di tiranni ognuno di noi ne ha qualcuno nella propria vita, dal datore di lavoro al compagno…
Il tiranno è quindi chiunque voglia esercitare del potere su di te?

Sì, può essere il marito, o la moglie..

Sulla tua lunga esperienza nel campo, quanti problemi di condizionamento dell’anima arrivano dalla castrazione che deriva dalla religione?
Tutte. Ci sono in tutti i casi manipolazioni del sesso e quindi castrazioni. Le persone così sono malate dentro, e non lo sanno, fino a che la malattia non si manifesta.

Come si può uscire da queste castrazioni?
Prendendo coscienza, cambiando i sistemi.

mereu1Hai mai avuto problemi con gli amici o colleghi della tua città per le idee che stai portando avanti?
Sì, con tutti.

Sei stata messa da parte? Perché loro sono all’interno di un sistema?
Perché la verità è indecente e pericolosa. In maniera molto semplice.

Inoltre la verità che sveli sarebbe alla portata di tutti e molto economica…
Esatto, possono farlo tutti coloro che hanno spirito.

Si può uscire da questo sistema?
Sì, certo, coltivate il vostro piacere, anche se peccaminoso. Questo vi salverà dalla malattia.

Cos’è questo piacere?
L’amore è stato disgiunto dal piacere, questo è l’errore. Non si può amare quello che non ci piace.
Se amiamo tutto quello che ci piace, dal lavoro all’amico alla mamma, siamo tutti salvi.
Praticamente è la divisione che ci fa ammalare.

Quindi c’è un piano di divisione ben mirato che ci viene imposto per colpire le coscienze delle persone?
Si, questa è la semplice verità. Se c’è qualcosa di complicato e incomprensibile non deve preoccuparci. La verità è semplice.

Bene Gabriella, sei stata chiara… quindi dobbiamo cercare il piacere a 360 gradi, non solo sessuale ma in tutto ciò che facciamo, nelle cose più semplici.
Sì, il piacere non si trova nelle complicazioni, ma nelle cose semplici.


Alcuni casi a-clinici

Della serie: “Ecco, finalmente l’ho detto!”oppure “Ecco, finalmente l’ho fatto!”
Alla base di questo metodo, si trova un’indagine rigorosa quanto immediata – l’immediatezza della sperimentazione – sulla radice del malessere fisico. Se spiegata linearmente e con logica la cosa non potrebbe funzionare. Ciò che funziona è l’effetto “cortocircuito” (effetto choc) che per un momento fa cadere tutte le razionalizzazioni sulle nostre “importantissime” malattie.

Uno dei casi recenti, raccontato da Gabriella:
“Si presenta una paziente con dei calcoli salivari. Non so niente del suo lavoro.
Appena mi espone il problema sbotto dicendo: “Signora mia, ma lei quanti calcoli fa durante il giorno?”. Lei pronta risponde: “Tanti davvero, lavoro come ragioniera in un poliambulatorio!”
In quel preciso istante ride, sente un gran calore sul viso e nel giro di una settimana i calcoli, sciogliendosi, vengono espulsi”.

Un’altra paziente racconta di essere guarita grazie alla lettura del libro stesso. La consapevolezza dell’origine del suo disturbo – un inizio di sclerosi a placche – è stata sollecitata dagli esempi citati nella piccola pubblicazione.
La paziente deve rinunciare al suo amore per l’attività fisica (amante dello sport e appassionata escursionista). Soffre infatti di tremore con conseguente indebolimento delle fasce muscolari, sta rischiando seriamente la paralisi alle gambe. Inoltre essendo figlia di genitori separati ha fatto voto di non separarsi mai.
Spazientita dall’allopatia conosce altre terapie alternative, tra cui l’opportunità di meditare (osservazione del respiro) sotto una piramide. E’ durante uno di questi momenti introspettivi che si trova, improvvisamente, a sostenere un monologo interiore: “ Perché tremi?” “Perché ho paura”. “Di che?”. “Ho paura di perdere il contatto con la terra…”. “Paura di che cosa?” “Di allontanarmi (vedi separarmi) da mio marito”.
Ecco, l’ho detto! L’innominabile!

Di seguito si separa dal marito, riacquista tutta la forza muscolare e, ovviamente, decide di conoscere più da vicino la D.ssa Mereu.

In certi casi si tratta di: Ecco, l’ho fatto! Ciò che mai e poi mai andrebbe fatto! Come nel caso di: prendere un preservativo, metterci dentro una medaglietta della Madonna, inserire il tutto in vagina e andare a fare la comunione senza confessarsi. Al ritorno, seppellire “il reperto” in un vaso di fiori.
In questo modo Gabriella sostiene di aver guarito molti casi di cisti ovariche, fibromi e svariati disturbi a carico del sistema riproduttivo femminile. “E non si dica che ci si astenga dal dovere di riprodurre per godere! Guardate in quanti modi siamo in grado di moltiplicare la vita (oltre a quelli già citati: polipi, aderenze, tumori…)!” Ammicca Gabriella Mereu.

da http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo.php?id=21571

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Gabriella Mereu

La Terapia Verbale – DVD

Le nostre parole spiegano le nostre malattie

Anteprima video

Macro Edizioni

La dottoressa Mereu, ormai famosa in tutta Italia per la sua ricerca, presenta la sua tecnica d’interpretazione del sintomo: “la terapia verbale”. I suoi studi dimostrano come il malato stesso parlando dei propri disturbi rivela sotto forma di metafora il conflitto che l’ha portato alla malattia.

La mimica, le espressioni figurate, i modi di dire, la grafia, sono indicazioni preziose per svelare i propri sintomi. Imparando a decodificare le metafore, il paziente può risalire all’origine dei blocchi mentali e quindi arrivare alla guarigione.

Questo video fornisce gli strumenti di consapevolezza per essere più vigili e attenti agli indizi che il corpo ci offre. A tutti coloro che sono stanchi di soffrire, a tutte le persone sensibili che stanno cercando la strada della loro evoluzione che conduce anche alla salute e al piacere.

Lo trovi su Macrolibrarsi



Gabriella Mereu

La Malattia: la Trappola dell’Eros

Il frasario Mereu. Una terapia erotica

Gabriella Mereu

“Chi perde il contatto con l’eros che è l’amore, il piacere, l’unione, la libertà, perde la capacità di sentire l’altro, perde il senso di tutto ciò che fa, rimane un bambino che baratta la sua passione, che è il suo motore, in cambio della considerazione e della protezione del gregge, cadendo così sotto il potere dell’ Ipnotizzatore…. nella sua pazzia è portato ad ammalarsi”.

Lo trovi su Macrolibrarsi



Gabriella Mereu

La Terapia Verbale – La Medicina della Consapevolezza

Gabriella Mereu
La mimica, le espressioni figurate, i modi di dire, la grafia sono tutte indicazioni da cui si possono trarre utili indicazioni per individuare i blocchi mentali ed emozionali all’origine di numerosi disturbi come ad esempio un mal di testa che ci costringe a chiudere un occhio… per non vedere la moglie civettuola.

Prefazione del libro “La Medicina della Consapevolezza” di Gabriella Mereu

Un giorno, durante una visita omeopatica ad un paziente che non riuscivo a curare dalla sua allergia, mi venne un’idea: pensai, se l’omeopatia non è un rimedio ma un principio, io allora questo principio potrei usarlo anche solo verbalmente.

Cioè, se come ho tante volte constatato durante la mia esperienza di medico omeopata, la malattia è sempre, o quasi, di origine psicosomatica, io potrei applicare la legge dei simili (curare il male con lo stesso male), che è alla base della medicina omeopatica, non con un preparato omeopatico, ma con le parole.

Avevo altresì imparato che la malattia è un’espressione che non fa altro che rivelare in maniera metaforica un vissuto emozionale, che ha portato alla malattia stessa.
A questo punto pensai che avrei potuto fare omeopatia verbale se, sciogliendo la metafora, avessi detto al paziente quale era il male morale che lo aveva portato alla malattia.

Per poter sciogliere la metafora bisogna avere doti e conoscenze analogiche. Io ho la fortuna di averle, perché, essendo grafologa, da diciassette anni riesco a ricavare il carattere di una persona leggendone e interpretandone la scrittura. La grafologia è, infatti, una scienza che si applica su basi analogiche.
Quel primo paziente di cui ho appena parlato e che aveva una strana allergia alle arance lo curai, infatti, sciogliendo una metafora. Da allora (è successo nel 1996) curo quasi solamente così dolori di tutti i tipi: vertigini, parestesie, emorragie, diarree, verruche e altre eruzioni cutanee, rivelando il significato della malattia-espressione-metafora.

Questa espressione-metafora me la rivela lo stesso paziente con un suo linguaggio che, come ogni lingua, ha la caratteristica di un parlare collettivo in cui ogni parola ha un preciso significato, simile per tutti gli individui che l’adoperano.
Ma il suo significato è celato dietro un’analogia: quest’ultima manifesta un’espressione emozionale. Vi anticipo un esempio: il paziente esprime spesso verbalmente la parola “appoggiare”: questa parola manifesta l’esigenza non soddisfatta di avere un appoggio affettivo del prossimo. Questa espressione la ritrovo verbalmente nel dolore alla nuca, quando la persona “non può più appoggiare la testa sul cuscino” oppure, fisicamente, nelle eruzioni cutanee, come per esempio la psoriasi, che si manifesta preferibilmente nei punti d’appoggio: ginocchia, gomiti, nuca, natiche, talloni. –

Il linguaggio metaforico del paziente è bellissimo e commovente e io l’ho denominato “pazientese”. Più ne raffino la conoscenza, più aumentano le mie capacità terapeutiche attraverso esso.

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Concezione psicosomatica della malattia: OMEOSTASI E FORZE RISANATRICI NATURALI

omeostasiL’Omeostasi e le Forze Risanatrici Naturali


Nella concezione psicosomatica della malattia, l’ammalarsi e il guarire rappresentano gli eventi estremi di un processo interno di auto-organizzazione dell’organismo, detto “omeostasi”. Quando i meccanismi omeostatici, che permettono all’organismo di mantenersi in equilibrio, vengono alterati, si ha l’evento malattia, così come lo stato di salute è il frutto di un automatismo omeostatico, i cui fini meccanismi di regolazione biologica non sono percepibili dalla coscienza perché avvengono nell’inconscio corporeo.

L’uomo moderno pretenderebbe di risolvere rapidamente ogni malattia con medicinali specifici, evitando così di dedicarsi alla ricerca delle “cause” dei propri squilibri interni e demandando ai farmaci funzioni che l’organismo potrebbe svolgere in maniera autonoma o al massimo con l’ausilio di medicamenti blandi (ovviamente esulano da questo discorso condizioni gravi e pericolose come traumi o infezioni dovute ad agenti virali esterni aggressivi e mortali).

La malattia fa parte della vita e l’arte della guarigione fonda le sue basi nella capacità di essere consapevoli di quali eventi, piccoli o grandi, hanno alterato l’equilibrio della nostra unità psicosomatica: i farmaci possono agire sui sintomi nel breve termine, ma nel lungo periodo è necessario prendere consapevolezza dei ritmi, dei tempi, dei bisogni, delle pulsioni e dei possibili stati conflittuali del nostro corpo, della nostra mente, della nostra vita, di noi stessi.

da Enciclopedia Microsoft Encarta:

lemma: “Ippocrate di Cos (enciclopedia vers. CD)

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Riccardo ForlaniLa Medicina delle Cause

Manuale di terapie naturali applicate alla psiconeuroendocrino-immunologia. Per capire la medicina biologica e preventiva

Akros Edizioni

Al di là dell’aspetto prettamente farmacologico, La Medicina delle Cause trasmette un’etica rinnovata del rapporto medico-paziente, invitando ad adottare un punto di vista più globale nell’approccio all’individuo malato; inoltre sollecita il recupero di un ruolo attivo da parte dei pazienti, nella conservazione del proprio stato di salute.La Medicina delle Cause è rivolto a chiunque voglia riappropriarsi della gestione del proprio benessere psico-fisico, comprendendo a fondo i vantaggi di una filosofia della medicina che mira all’individuazione delle cause che hanno provocato la perdita dello stato di salute, ma anche a medici e professionisti della salute che vogliano allargare l’orizzonte delle proprie conoscenze, apprendendo nuovi strumenti terapeutici e nuovi spunti di approfondimento professionale.

La prima parte si concentra sul concetto di omeostasi biologica e pone in evidenza come la malattia sia una perturbazione del perfetto equilibrio biochimico ed energetico che intercorre tra i diversi apparati del nostro organismo.

La seconda parte analizza varie modalità di intervento terapeutico, alternative a quelle della medicina ufficiale, tra cui l’omeopatia, l’omotossicologia la fitoterapia e l’oligometalloterapia, che possono costituire utili strumenti di cura in tutte le fasi prelesionali.

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Rudolf KutzliIl Creativo Disegno di Forme
Natura e Cultura

Il fondamentale lavoro di Rudolf Kutzli sul disegno di forme rappresenta una raccolta di esercizi esposti secondo gradualità in cui viene mostrato un percorso che può essere seguito da tutti coloro che cercano uno stimolo alla propria attività interiore, indipendentemente da qualsiasi attitudine o conoscenza preliminare.

Questa sequenza di esercizi conduce ad un processo di attivazione che porta allo schiudersi delle forze creative sopite in ogni essere umano. Il disegno di forme fortifica il centro del nostro essere, l'”Io”, di fronte alle tendenze che lo minacciano costantemente spingendolo verso un pensiero sclerotizzato, verso crampi e desertificazioni dell’anima, verso l’apatia o l’assenza di guida nella sfera della volontà.

In un’epoca in cui tutto concorre alla paralisi della forza che apporta motivazione, al disseccamento dell’anima, in un’epoca i cui anti-ritmi minacciano di farci ammalare, un allenamento come questo può essere una sorgente di forze risanatrici, vitalizzanti e animicamente attivanti.
Nel settembre del 1919 Rudolf Steiner fondò la prima scuola Waldorf (scuola “steineriana”), basata su una nuova pedagogia, ovvero su un metodo d’insegnamento ispirato alla ricerca di una nuova “conoscenza dell’uomo” (Antroposofia). Nel programma di tale scuola Steiner introdusse due nuove materie, entrambe incentrate sulla forma e il movimento: l’euritmia e il disegno di forme.

Il disegno di forme parla al compositore ritmico nella nostra interiorità che unisce in armonia il formare e lo sciogliere, l’impulso e la quiete, il cosmico e il terrestre, rafforzando la forza del centro.

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