L’Orientamento Sessuale

L’Orientamento Sessuale

  • Abbiamo tutti tendenze omosex?

  • Può capitare di avere tendenze omosex pur essendo etero?

Vediamo fino a che punto ciò può verificarsi e per quali motivi

A cura di Vyrtuosa

Molti di noi si chiedono: “ma è vero che tutti nella vita attraversano una fase di omosessualità?” Proviamo a rifletterci un pò su…

Siamo tutti un po’ omosex? È vero che dentro ciascuno c’è una parte omosessuale? Come riconoscerla? C’è da preoccuparsi di ciò? Si dice che tutti noi abbiamo una componente omosessuale. In parte è vero se si pensa a un’attrazione lieve, che è possibile provare verso persone dello stesso sesso. Già molto tempo fa Platone diceva che non si nasce come essere unico e un pò più tardi anche Jung ha parlato di due componenti archetipiche: l’animus, la parte maschile presente nella donna, e l’anima, quella femminile presente nell’uomo. Inoltre, ci sono anche ragioni biologiche: in ciascuno convivono ormoni di entrambi i sessi

Nell’adolescenza, per esempio, l’attrazione tra donne serve a specchiarsi nel corpo dell’altra che cambia come cambia il proprio, al fine di completare la ricerca dell’identità femminile. Sul piano sessuale l’adolescente sperimenta l’abbandono del corpo infantile per acquisirne uno adulto. Compaiono i caratteri sessuali secondari come il seno e la peluria e si raggiunge la maturità riproduttiva con la comparsa della prima mestruazione. Per alcune ragazze tutto ciò può essere sconvolgente perché si sentono impreparate e impotenti di fronte all’esplosione del loro corpo. Alcune possono reagire cercando di nascondere la nascente sessualità per prolungare il più possibile l’ infanzia mentre altre possono esasperarla assumendo precocemente dei comportamenti e abbigliamento “da grandi” per sentirsi più adulte. Emblematica è la questione reggiseno: di solito chi sviluppa precocemente un seno prosperoso si rifiuta di indossare il reggiseno (con il risultato che il seno si fa ancora più evidente), al contrario chi a stento ha ancora una prima chiede insistentemente alla madre di avere il primo intimo “da donna). Il corpo connotato sessualmente spaventa ma incuriosisce, si vuole conoscerlo, esplorarlo, la masturbazione è molto praticata in questa fase della vita, anche se a quanto pare più dai maschi che dalle femmine.

Il/la cosiddetta/o “migliore amico/a” è un modo per dare sfogo, nella prima adolescenza, in un modo consentito dalla nostra società, ad una latente omosessualità che inconsciamente è molto forte in questa fase della vita. Questo avviene anche attraverso il contatto fisico, è tipico per le ragazzine camminare mano nella mano, a volte baciarsi sulle labbra, per i ragazzi i contatti fisici sono in genere connotati da maggiore aggressività (il cosiddetto fare a botte). La nostra cultura è infatti propensa a giudicare meno compromettente l’affettività espressa in pubblico tra due donne che non tra due uomini (avete notato quanto sono più le donne ad andare in bagno in due o più quando si trovano in luoghi pubblici, mentre se lo fanno i ragazzi vengono presi in giro?)

Da donne adulte invece la situazione viene gestita in un’altra maniera. Si esprime come solidarietà, affinità, complicità, con molta più scioltezza di come invece accade tra uomini. Ma andiamo a dare una risposta ad alcune delle domande più frequenti sul tema

1. CHE COS’E’ UN OMOSESSUALE?
Un omosessuale è una persona che prova attrazione sessuale principalmente per altre persone del suo stesso sesso.

Lesbismo (o saffismo): Omosessualità femminile. Il termine deriva dall’isola di Lesbo sulla quale anticamente si riteneva fosse particolarmente diffuso tale costume sessuale (vi visse, per es., la poetessa Saffo, autrice di bellissimi versi d’amore dedicati ad amiche e compagne).

Bisessuale: Individuo (maschio o femmina) che trae soddisfazione sessuale con persone di entrambi i sessi. Pressoché tutti gli individui attraversano durante la loro vita un periodo di bisessualità, prima che si manifesti in modo preciso la propria propensione per l’eterosessualità o l’omosessualità. Più in generale è relativamente alta la percentuale degli individui che nella loro vita hanno avuto esperienze – magari solo occasionali – con persone di entrambi i sessi.

2. CHE COSA DETERMINA L’ORIENTAMENTO SESSUALE DI UNA PERSONA?
Non si conosce qual è la causa dell’eterosessualità o dell’omosessualità. Una teoria sostiene che l’orientamento sessuale sia determinato prima della nascita e derivi da fattori genetici. Secondo altre, sono i fattori ambientali a determinarlo, dopo la nascita. In ogni caso, l’orientamento sessuale di ciascuno di noi normalmente si determina molto precocemente

3. PUO’ ESSERE CAMBIATO L’ORIENTAMENTO SESSUALE?
Degli studi hanno indicato che coloro che hanno tentato di cambiare il loro orientamento sessuale, solitamente hanno avuto degli insuccessi e spesso sono caduti in una forte depressione, in alcuni casi spingendosi fino al suicidio. Perchè quindi andare contro sè stessi, forzarsi ad un cambiamento innaturale?

4. COSA DICE LA RELIGIONE A PROPOSITO DELL’OMOSESSUALITA’?
Molte religioni mondiali non condannano l’omosessualità. La religione cattolica, invece, ha utilizzato alcuni versetti delle sacre scritture per condannarla, nonostante Gesù non affrontò mai l’argomento. Come si espandono le conoscenze, anche le religioni aprono i loro orizzonti. Emblematico è il caso di Galileo che fu imprigionato dalla Chiesa Cattolica a causa delle sue teorie in base alle quali la terra non era al centro dell’universo. Darwin, che sviluppò la teoria dell’evoluzione, fu tacciato di essere blasfemo. Bisogna tener conto, inoltre, del fatto che l’atteggiamento della chiesa di base è fortunatamente assai più benevolo e tollerante di quello delle alte gerarchie, anche perchè sono molti i preti omosessuali.

(domande e risposte in parte tratte dal sito Psikopedagogica.it)

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ONORABILE SESSUALITA’: Il Piacere non è Peccato

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La cultura occidentale ci ha trasmesso un’idea negativa del sesso: qualcosa

da nascondere… quasi di cui vergognarsi. La rivoluzione sessuale

degli scorsi decenni ha giustamente ribaltato questi principi

rischiando però, talora, di ridurre la sessualità

al semplice incontro di due

o più corpi…

Ed ecco l’epilogo dell’appassionante vincenda del sindaco di Scorzè, o meglio ex sindachessa del Nordest, Clara Caverzan impegnata ora nella presentazione del suo libro scandalo, intitolato

Desideria by Ophluchi

Il libro racconta la storia di una donna sulla trentina: è cresciuta dalle suore, ha attraversato la rivoluzione sessuale del Sessantotto in Veneto, poi si è sposata. Ma nel matrimonio non ha trovato l’appagamento sessuale che cercava. La protagonista deve fare i conti con una famiglia chiusa, «tipica del Nordest – spiega l’autrice – una famiglia votata all’apparenza, non certo a quello che si è, nella quale credeva di potersi esprimere, mentre in realtà ha sposato soldi e suoceri». Le progressive iniziazioni sessuali della protagonista ne accompagnano la crescita, che avviene anche attraverso gli incontri, descritti con verismo, con diversi partner. «Nonostante la rivoluzione femminile e il femminismo – prosegue il sindaco – ancor oggi non si riesce a parlare di sesso in maniera naturale, pare impressionante che un sindaco scriva di sesso, ma non siamo nel Medioevo, speriamo non mi mettano al rogo».

Clara, la sindachessa-scrittrice che fa arrossire un paese intero

Nel romanzo non c’è niente di autobiografico. «Quella madre non è mia madre, il marito non è mio marito – assicura Caverzan – però i personaggi sono presi dalla realtà. L’unica al suo posto è la nonna, che è mia nonna, l’unica persona alla quale avrei il coraggio di farlo leggere senza paura di critiche moraliste o ipocrite». Ed è proprio contro l’ipocrisia del Nordest che la Caverzan, con un passato nell’ambientalismo vicino a Michele Boato e ora alla guida di una giunta di centrodestra, ha deciso di scrivere questo libro. In passato aveva dato alle stampe due pubblicazioni per bambini («Chaled, leprotto affettuoso» nel 2001 e «Piripì e piripò» nel 2002), ora il passo nella letteratura per adulti. E con un chiodo fisso: ribaltare l’impostazione, «tipicamente maschile», secondo cui a letto la qualità è più importante della quantità. «Non è assolutamente vero – afferma – per una donna è un trauma vedere che il proprio compagno ha dimensioni contenute». Nonostante la certezza, la Caverzan non sa però indicare le misure giuste: «Diciamo che esiste un minimo sindacale». Ed è lo stesso pensiero della protagonista del romanzo, che riferendosi al proprio marito dice: «in quel momento mi sembrava come il suo pene: volitivo, coraggioso, istintivo, timido, baldanzoso, violento, forte, menefreghista, egoista, buono come il suo padrone quando è buono, ma anche menefreghista e onesto perché viene quando sente che sta per venire! Aveva il c… rosa, turgido, sottile… corto».

La Caverzan, sposata e con una figlia di 34 anni che non ha ancora letto il libro, critica i giovani di oggi, troppo occupati per soddisfare le proprie donne. «La verità è che non c’è più tempo per il sesso – afferma con fare sicuro – nessuno si ferma per provare un po’ di piacere. C’è da andare in discoteca, gestire il proprio blog, navigare su internet, guardare la televisione o giocare alla playstation. Quante amiche mi dicono di non combinare più niente con il proprio compagno. La società è in agitazione, nessuno trova più il giusto equilibrio tra sesso e affetto». Dunque gli uomini non combinano più nulla sotto le coperte, sentendo le parole della prima cittadina. «E questo va anche a discapito degli stessi maschi – aggiunge – perchè quando una donna si sente amata fino in fondo riesce a dare tutta se stessa».

La sindaca ha anche la risposta pronta per i detrattori, magari gli avversari politici, che l’accuseranno di aver pubblicato questo libro per farsi un po’ di pubblicità in vista delle prossime elezioni. «Volevo scriverlo sotto pseudonimo – spiega – ma è stato il mio editore a impormi di firmarlo con nome e cognome. E sarò io la prima a scandalizzarmi se qualcuno avrà qualcosa ridire». L’unica cosa che la prima cittadina non ha ancora spiegato è cosa l’ha spinta a cimentarsi con la letteratura erotica. Ma a domanda risponde: «Perchè ho scritto un libro sul sesso? Forse perché scopo poco».

Giorgio Barbieri

http://nuovavenezia.repubblica.it/dettaglio/Io-sexy-sindachessa-scrivo-di-erotismo-contro-l-ipocrisia-del-Nordest/1469716?edizione=EdRegionale

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Il Tao del Sesso, della Salute, della Longevità

Un approccio pratico ad un antico metodo

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Vi è, oggi, una continua ricerca di medicine e terapie orientali di tipo alternativo. Quest’opera costituisce una guida pratica di uso immediato e personale per un sistema di vita positivo ed equilibrato, e nello stesso tempo è un’introduzione al Taoismo.

Il Tao, l’elemento più antico e fondamentale in una delle prime civiltà umane, è considerato importante anche nella Cina contemporanea. Questo libro, pratico e accessibile, è il primo che esplora – alla luce delle scoperte della scienza occidentale – il sistema di cure della salute in uso da oltre 5000 anni presso i medici cinesi, i praticanti di arti marziali e quelli della meditazione.

Abbinando ricerche personali con le proprie esperienze, l’Autore offre ai lettori occidentali i risultati e le risposte conseguenti ai suoi studi. Il libro contiene tutti gli aspetti della salute con informazioni sull’alimentazione, la dieta, il digiuno, la respirazione e gli esercizi, la meditazione e lo yoga sessuale.

Il volume tratta soprattutto tre aspetti d’importanza vitale per ogni essere umano – la salute, il sesso e la longevità – strettamente collegati tra loro e base della felicità: esso consentirà a uomini e donne di migliorare e di prolungare la propria vita.


Osho

Sesso Soldi Potere

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Osho spiega come rendere sesso, soldi e potere elementi sempre positivi, costruttivi e vivificanti per noi e per la nostra società. Il libro evidenzia anche l’importanza d’essere sempre se stessi, liberandosi dai condizionamenti ed operando scelte consapevoli e sentite. Per imparare finalmente a considerare – sesso, denaro e potere – non come fini ma come mezzi per conquistare equilibrio di gioia e felicità.

Biografia di Osho: Mai nato – Mai morto – Ha solo visitato il pianeta Terra tra l’11 dicembre 1931 e il 19 gennaio 1990. Con queste parole immortali, Osho detta il continua…

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Raffaele Morelli

Il Sesso è Amore

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“Fai sesso e non pensare.”
Il nuovo provocatorio libro dello psicologo più amato dalle lettrici
L’eros, spiega Morelli, è la forza più pura e potente che gli dei ci hanno donato.

L’errore più grande è quello di condannarlo, legarlo al concetto di peccato o comunque imbrigliarlo troppo con il pensiero.

È attraverso il sesso infatti che si esprime la nostra anima più vera e profonda e il nostro compito non è altro che quello di lasciarlo esprimere.

La contrapposizione fra sesso e amore, che riempie le lettere delle pazienti di Morelli e di tutte le poste del cuore, rappresenta dunque un falso problema.

Il sesso è amore, il vero amore.

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Dopo lo straordinario successo di Ama e non pensare lo psicologo di Riza torna con un libro dal tema caldissimo affrontato con quel piglio al tempo stesso semplice e rivoluzionario che ha conquistato i lettori e le lettrici italiani.



Autori Vari

Sesso Libero ma Dalla Mente

Dalla tradizione tantrica alla bioenergetica passando per Wilhelm Reich

Jubal Editore
Antologia dalla storica rivista cult Re nudo.
La sessualità è una porta d’accesso a stati di coscienza elevati.
Le tradizioni tantriche, le rivisitazioni contemporanee, la bioenergetica e le teorie di Wilhelm Reich.
Con testi di: Osho Rajineesh, Jacopo Fo, Romano Madera, Satya Puja Richardson, Susy Blady, Majid Valcarenghi, Nityama Masetti…

Lo trovi su Macrolibrarsi

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