Per Una Vita Sentimentale Soddisfacente

PER UNA VITA SENTIMENTALE SODDISFACIENTE

Mediante il Love Coaching puoi cambiare gli schemi mentali che portano a ripetere quelle situazioni sentimentali simili fra loro e non soddisfacenti, che non portano dove tu desideri. E’ arrivato il momento di capire che la soluzione non è fuori da te ma la soluzione è dentro di te. Non fartene una colpa, tu NON hai nessuna colpa. Semplicemente è importante cambiare le dinamiche mentali inconsce che tendono a riportarti le stesse situazioni, o addirittura a riportarti ciò che temi di più. Con una nuova apertura, con una nuova fiducia in te stesso, fiducia negli altri, fiducia nelle persone, fiducia nell’ amore che puoi dare e nell’amore che puoi ricevere, che è molto di più di ciò che pensi ora. Prova ad indossare un un altro paio d’occhiali affinché tu  possa  vedere e realizzare il tuo futuro sentimentale in un modo nuovo. Ma soprattutto è importante lavorare sul tuo stato mentale. Quante volte hai svolto mansioni non tue per compiacere altre persone? Oppure ti sei trovato in situazioni che non ti piacevano solo per cercare di “guadagnarti” affetto ed approvazione da altri. Quante volte ti sei chiuso/a per evitare di soffrire ancora? E’ importante comunicare con Il tuo inconscio, capire ciò che ti aspetti e ciò che pensi di meritare e cambiare quegli stati mentali che ti limitano o ti isolano. Forse è necessario cambiare i tuoi condizionamenti inconsci limitanti ed auto-protettivi con nuovi stati mentali potenzianti di fiducia, apertura, accoglienza, accettazione ed amore. Ricorda che non esistono gli “errori” ma esistono solo le esperienze che servono per crescere ed apprendere. Per maturare e diventare più forti. Ricorda che non hai mai perso tempo, ogni istante della tua vita è stato vissuto ed è stato utile alla tua crescita come persona.

Innanzitutto prima di potere amare ed essere amato/a dobbiamo imparare ad amare noi stessi. Sembra tanto semplice, ma purtroppo la mancanza di fiducia in sé stessi, di amore per sé, di autostima e di auto-accettazione sono i mali che affliggono la nostra epoca. Lo vediamo nel momento storico che stiamo attraversando in relazione ai sentimenti e alla famiglia, nuovo per la nostra società e che non esisteva fino a solo 30 o 40 anni fa circa. Oggi le persone che a 30-40 o anche 50 anni e talvolta oltre si trovano senza una propria famiglia sono molte, e spesso dopo alcuni tentativi falliti (matrimoni, convivenze, fidanzamenti, rapporti ecc…) si trovano a vivere in solitudine fra casa e lavoro e pochi amici oppure a sentirsi in colpa nel desiderare uno svago del tutto lecito per l’essere umano. Prima di tutto è importante portare equilibrio nella propria vita e capire cosa si desidera veramente per sè stessi senza condizionamenti esterni. Le interferenze degli altri spesso purtroppo sono dannose. Appaiono come consigli detti a fin di bene, in realtà ti allontanano dal “TUO vero sentire”. E tu sei l’unica persona al mondo a sapere cosa è giusto per te. Devi solo ritornare ad ascoltarti dentro, come facevi in modo naturale quando eri bambino. E lo sai che lo sapevi fare molto bene. Era tutto spontaneo e naturale. Da bambino o da bambina sapevi cosa ti piaceva e di cosa avevi bisogno. Poi sei cresciuto/a e fra i tanti “no, non farlo, questa cosa va bene, questo non va bene, devi fare questo, non devi fare questo altro, questo non è giusto per te, è giusto questo!” hai iniziato ad imparare che era più importante ascoltare le voci fuori da te che la tua vocina interiore, la vocina che viene dal tuo cuore. Probabilmente sentivi che non potevi fare le cose che ti piacevano ma “dovevi” fare le cose che non ti piacevano e senza tante spiegazioni ti prestavi a compiere ciò che era più conveniente per la tua sopravvivenza in quel momento. E forse hai imparato a rispondere alle aspettative altrui anziché alle tue aspettative su te stesso. Forse da bambino ti è stato insegnato che l’’amore va meritato e tu hai fatto di tutto per dimostrare che lo meritavi e hai risposto alle aspettative in cambio del premio desiderato: l’affetto e l’accettazione. Nessuno ha colpa di niente. Tutti noi cerchiamo amore e lo facciamo con gli strumenti che conosciamo e che pensiamo essere giusti. Tutti gli esseri umani cercano di proteggersi dalla sofferenza e magari il prezzo da pagare è la solitudine o la difficoltà a cambiare quando una relazione non funziona. Impariamo a cambiare gli schemi mentali attraverso il LOVE COACHING e ad avere la vita sentimentale soddisfacente che desideri e che meriti di avere.

Anna De Angelis

www.buonerelazioni.it

Love Coach

IL “  MI RACCONTO UN PO  “

DI

ANNA DE ANGELIS

” Mi chiamo Anna De Angelis ho 59 anni e sono moglie e madre felice. Ho scelto questo modo di presentarmi perchè è più vicino a me e alla mia Mission.

Ad un freddo curriculum vitae dove mi sarei limitata ad elencarci, scuole,master e corsi frequentati, preferisco parlarvi di me e di cosa faccio.
Ho iniziato ad occuparmi di relazioni d’amore nel 1999 quando, dopo una mia grande crisi personale, decisi di cambiare completamente vita.

Sono partita dall’investire tutti i miei risparmi in un franchising di un famoso marchio di Agenzie Matrimoniali, ma ben presto mi accorsi che non era quella la strada giusta per me perchè mi obbligava ad occuparmi solo dei single.

Decisi allora di iscrivermi ad una scuola di Mediazione Familiare e dopo due anni ho iniziato anche ad occuparmi di coppie in crisi.
Cinque anni fa fui letteralmente folgorata in una libreria, da un libro (COUNSELING di Marcella Danon ) dico folgorata perchè quel libro mi ha letteralmente e prepotentemente chiamata. Era un vero segno, quelli che la vita ci da per indicarci la NOSTRA STRADA, mi sono informata immediatamente su come potessi diventare COUNSELOR e trovai subito il primo grande ostacolo, per accedere alle scuole di Counseling bisognava essere in possesso di un diploma di maturità che io non avevo.

A questo punto cosa faccio??? mi sono chiesta ” ho veramente voglia di riprendere a studiare alla mia età? ” Come faccio, devo anche lavorare e poi costa tanti soldi, mi dicevo in continuazione ma il COUNSELING  mi aveva affascinata.
Alla fine ho studiato,l avorato e ho conseguito sia il diploma di maturità che quello di Counselor, ho aperto il Centro Raziel (http://centroraziel.com) e dal 2006 faccio anche il counselor a tempo pieno con grande soddisfazzione sia personale che professionale.
Ora sono finalmente appagata, faccio esattamente quello che mi piace e non rimpiango ne il tempo ne i sacrifici ne il denaro speso per arrivare dove sono, ho solo una grande voglia di fare quello che so fare molto bene:

IL COUNSELOR


IL LOVE CAOCH


IL MEDIATORE FAMILIARE

Quante volte…

Quante volte ti sei abbattuto per le critiche ricevute dopo esserti impegnato tanto

Quante volte hai pianto per non essere stato apprezzato

Quante volte hai tentato di essere o fare quello che ad altri faceva piacere

Quante volte hai detto NO quando volevi dire SI

Quante volte hai detto SI quando volevi dire NO

Quante volte……

Quamte volte ti sei intestardito per ottenere qualcosa a tutti i costi

Quante volte hai ricevuto commenti e giudizi senza averli chiesti

Quante volte ti hanno detto TI AMO senza la consapevolezza del suo significato

Quante volte Tu stesso hai fatto ad altri tutto questo…..

Quante volte,  Quante volte…. ORA BASTA

Nulla di tutto questo ti chiedi più

Qui e Ora solo Tu, non il tuo corpo, non la tua mente

….il tuo cuore, la tua essenza, la tua Origine…

Ti basta questo per annullare ogni “Quante volte”

tutto questo Ora a nulla conta

Sei felice di “Essere”

Si annulla il bisogno di abbattersi per le critiche, i commenti, i giudizi altrui

Si annulla il bisogno di essere apprezzato dagli altri

Si annulla il bisgogno di essere ciò che gli altri vogliono che Tu sia

Si annulla il bisogno di ottenere qualcosa ad ogni costo

Si annulla la sofferenza proveniente da cause esterne

Ora “Tu” che sei l’Origine di Tutto e Uno

che accompagnato dal Silenzio porti Pace e Quiete

getti l’ascia di guerra e detieni la spada del Guerriero della Luce

la tua Pace Interiore e la forza dell’Amore che sei

ti proteggono da ogni attacco esterno

dall’attaccamento al tempo, allo spazio, alla materia…

Tutto è Qui in Te che aspetta di potersi esprimere

…..di divenire messaggio e Luce Universale

Tu sei la Forza

Tu sei il coraggio

Tu sei l’Amore

Tu “Sei”

l’Origine

Tutto e Uno

pensiero di Sonia Maggy

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PROSSIMO CONCERTO

LIVE ACUSTICO @

Domenica 20.12.09 – “Piazza Caduti – Mercatini di Natale”

Mogliano Veneto – TREVISO – inizio ore 18.00


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Dibattito sul Karma

Jodorowsky e Buddhismo: dibattito sul Karma

«L’Universo è un corpo in espansione. In questo mondo chi non cambia retrocede. Quello che io voglio è una rottura, un’interruzione degli atti ripetitivi. I pensieri di tipo maniacale, i sentimenti folli e fissi, le azioni cosiddette tradizionali, i limiti imposti da una religione mal interpretata, la vita controllata dalle industrie. Tutte queste cose sono fisse, mentre il futuro ci richiede uno sviluppo della coscienza. Io non credo nella rivoluzione, credo nella mutazione, nella ri-evoluzione poetica».

Alejandro Jodorowsky sorprende e incanta in ogni situazione. Queste parole sono un piccolo estratto di una lunga intervista che ci aveva gentilmente rilasciato a Milano. Le abbiamo scelte come incipit di questo scritto, poiché sembrano essere antesignane di un dibattito che Jodo (come è affettuosamente chiamato dagli estimatori) avrebbe tenuto mesi dopo, a Firenze, incentrato sul tema del Karma. L’incontro, tenutosi l’8 marzo 2009, rientrava in un programma seminariale di due giorni organizzato dal dott. Alessandro Lampugnale, professionista nel campo dello sviluppo dei potenziali umani e della strategia d’impresa, e dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, fra i centri più importanti del Buddhismo Mahayana in Europa.

L’evento ha visto la partecipazione di Lama Ghesce Tenzin Tenphel, dal 1998 maestro residente dell’Istituto. Il dibattito è stato animato dal confronto di due visioni apparentemente opposte e differenti, ma che in realtà hanno la stessa meta: la felicità e l’evoluzione dell’uomo.
Jodo, essendo un artista e un poeta mistico, ha voluto precisare come ogni sua frase e ogni suo gesto siano la diretta conseguenza di ciò che ha sperimentato nella sua lunga, intensa esistenza, meravigliosamente descritta nel libro “La danza della realtà”.

Attingendo alla sua esperienza, come regista, attore, drammaturgo, autore di pantomime, artefice del movimento panico (con Fernando Arrabal e Roland Topor) e ideatore poi della psicomagia e della psicogenealogia, afferma: «Ciò che accade oggi è la ripetizione del passato, dei condizionamenti familiari e sociali. Noi siamo esseri con un progetto che viene dal futuro. La virtù è seguire e obbedire ai richiami di questo progetto».

Un pensiero, raccolto durante il dibattito, che non stupisce. Per chi segue da anni le sue attività, sa che opera artistica per lui significa “creare coscienza, presa di coscienza, passare dal livello inconscio a un maggior grado di consapevolezza fino ad arrivare a un’enorme coscienza”. Questo processo è un filo conduttore che lega i suoi lavori e costituisce la base della sua filosofia e pratica di vita.

Lama Ghesce Tenzin Tenphel ha ricordato che il potenziale del karma si amplia col tempo. Le azioni negative generano sempre sofferenza, mentre le azioni positive producono felicità. «Siamo noi gli artefici delle azioni, attraverso il corpo, la mente e la voce, e possiamo generare azioni virtuose o non virtuose. È quindi importante capire come reagisce la nostra mente di fronte alle situazioni della vita. È importante conoscere noi stessi. Se non conosciamo noi stessi, gli altri non possono conoscerci».

Entrambi, seppur da angolazioni diverse − da un lato, dalla prospettiva buddhista, dall’altro, da una filosofia mistico-surrealista-alchemica − invitano gli esseri a guardarsi interiormente, a meditare su se stessi in connessione con l’energia cosmica, a comprendere i lati oscuri e solari dell’anima e a iniziare un cammino evolutivo individuale, ma che per riflesso si estende e si propaga agli altri.

Il seminario è stata un’occasione per ripercorrere non solo alcuni punti essenziali dell’arte di Jodorowsky e specifici insegnamenti del buddhismo tibetano, ma anche per aiutare la ricostruzione della nuova sala di meditazione dell’Istituto. I partecipanti infatti hanno sostenuto con la loro presenza e con il loro contributo, a raccogliere proventi destinati al restauro dell’ala demolita dal devastante incendio, avvenuto poco dopo l’alba del 26 dicembre 2008. Il rogo ha distrutto completamente il gompa principale, la grande sala di meditazione, volatilizzando per sempre nell’aria oggetti di inestimabile valore: antichi libri, preziosi testi tibetani (alcuni offerti in dono dall’attuale Dalai Lama, ospite del centro in quattro diverse occasioni), statue, l’altare, e tangke.

Il grande Maestro tibetano Dagri Rinpoce, nato in Tibet nel 1958 e fuggito in India nel 1982, insegnante di filosofia e di altre discipline, nonché saperi buddhisti, ha evidenziato: «Ciò che è accaduto va considerato come l’annientamento di quegli intralci alla pace e all’unità delle forze positive».
La ricostruzione comporterà un notevole dispendio di energie e denaro.

Chi volesse manifestare la propria solidarietà, inviando un sostegno concreto, può contattare la Direzione dell’Istituto Lama Tzong Khapa (e-mail: info@iltk.it).
È stato inoltre aperto un conto corrente, dove devolvere piccole o grandi somme. Per maggiori dettagli, segnaliamo il sito dell’Istituto: http://www.iltk.it

Silvia Turrin  http://www.auraweb.it/articolo_benessere.asp?cid=24&aid=1859

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